00:00 18 Maggio 2008

Settimana all’insegna di una spiccata instabilità su tutto il Paese

Fautore di questa prolungata fase di tempo non proprio primaverile un profondo vortice depressionario ramificato con alcuni minimi secondari sui nostri mari di ponente. Intorno alla fine detta settimana graduale ma forse temporaneo miglioramento

Settimana all’insegna di una spiccata instabilità su tutto il Paese

Il maltempo non molla la presa sul Bel Paese. Dopo l’allontanamento del corpo nuvoloso principale previsto per la serata di domenica 18 maggio, la settimana trascorrerà all’insegna di un tempo molto inaffidabile con le piogge che si spingeranno a tratti anche fino alle nostre regioni meridionali.

Dopo una temporanea tregua nella fenomenologia al nord, centrata per la prima parte di lunedì 19, ecco aria fredda di origine polare marittima alimentare nuovamente un minimo secondario sul suo lato atlantico e sospingerlo verso il golfo Ligure dove troverà terreno fertile al suo insediamento.

Attorno all’ansa depressionaria scorreranno diversi corpi nuvolosi che apporteranno a tratti alcune fasi di acuto maltempo soprattutto al nord ma talora anche al centro e con strascichi anche al sud. Il primo impegnerà martedì nuovamente il nord con fenomeni piuttosto diffusi, qua e là anche a sfondo temporalesco.

Segue a ruota il centro con i versanti tirrenici in prima fila a ricevere acqua dal cielo. Non di meno sarà la Sardegna, in particolare i suoi versanti occidentali. Le piogge si potranno spingere anche al sud, interessando in particolare i versanti tirrenici, soprattutto la Campania. Un po’ più riparati e all’asciutto i versanti adriatici, stante la rotazione a SSW delle correnti portanti in quota.

Mercoledì proseguono le condizioni di instabilità le quali si concentreranno sempre sulle medesime zone, anche se focolai temporaleschi pomeridiani non si escludono fin sulle zone interne del meridione e sulla Sicilia settentrionale.

Da giovedì i fenomeni tendono ad una generale attenuazione e a divenire circoscritti soprattutto ai versanti occidentali del Paese e lungo le catene montuose. Non si escludono comunque sconfinamenti temporaleschi sulle pianure del nord nelle ore pomeridiane e serali. Da venerdì a domenica probabile tregua con tempo un po’ più stabile ma da lunedì 26 possibile un nuovo guasto. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini