00:00 30 Maggio 2008

Prossima settimana, ancora instabilità in agguato al centro-nord?

Dopo una breve tregua centrata tra sabato e domenica nuova accelerata dell'instabilità non solo al nord ma anche sulle regioni del centro e, parzialmente, anche su quelle del sud

Prossima settimana, ancora instabilità in agguato al centro-nord?

Il tempo non guarisce. La ferita non si rimargina, per lo meno laddove i capricci del tempo hanno caratterizzato lo scandire dei giorni in questo strano mese di maggio. L’alta pressione tra sabato e domenica tenterà di stendere il suo braccio di sole verso la nostra Penisola tuttavia qualcosa metterà il bastone tra le ruote dell’estate meteorologica.

Sarà ancora la voce dell’Atlantico a prevalere sulla stabilità che climaticamente dovrebbe ormai prendere il sopravvento sulle vicende atmosferiche del nostro Paese. E invece riecco una nuova circolazione depressionaria in arrivo dalla Spagna.

Durante il suo avvicinamento, previsto tra lunedì 2 e mercoledì 4 giugno, essa ruoterà il suo asse in senso antiorario in modo tale da orientare i flussi in arrivo sull’Italia dai quadranti sciroccali. Ecco dunque nuovamente le precipitazioni ma si tratterà soprattutto di un tempo nel suo complesso instabile con rovesci intervallati da ampi rasserenamenti e mai perturbato con piogge continue, salvo possibili locali episodi di sbarramento orografico.

Le precipitazioni potranno impegnare non solo il nord ma anche le regioni centrali e quelle meridionali peninsulari. Il tutto generalmente partirà dalle nostre montagne le quali agevoleranno la risalta dell’aria verso le alte quote costruendo nuvolosità cumuliforme particolarmente imponente cui si assoceranno rovesci anche a carattere temporalesco, in particolar modo nel pomeriggio-sera.

Le temperature si porteranno su valori in linea con le medie stagionali anche al meridione, soprattutto quando alle correnti sciroccali di inizio settimana subentreranno quelle di libeccio, dovute al successivo stiramento del vortice depressionario maggiormente lungo i paralleli nella seconda parte della medesima.
Autore : Luca Angelini