Maggio, è tempo di bilanci: la pioggia si è ripresa gran parte d’Italia
Anche Spagna e Francia nel mirino delle precipitazioni. Clima più secco sull'Europa centrale, in particolare su parte delle isole Britanniche, Danimarca e Germania. Decisamente più fresco della norma sulla penisola Iberica

Che sia stato un maggio diverso da quelli che eravamo abituati a vivere negli ultimi anni ce ne siamo accorti tutti o quasi. Le precipitazioni, soprattutto nella seconda metà del mese, non sono mancate e su alcuni settori della Penisola sono state addirittura il doppio delle medie stagionali.
Una di queste regioni è senz’altro la Sardegna. Nei settori centro-settentrionali dell’Isola in particolare sono caduti mediamente 150 millimetri di pioggia, con punte massime locali fino a 200 millimetri. Sono i medesimi accumuli caduti sulle regioni settentrionali dove tuttavia la media solitamente risulta già più elevata.
Ha piovuto decisamente più della norma su Lombardia e settori montuosi di confine tra il Veneto e il Trentino. Negli ultimi giorni del mese anche il Piemonte ha recuperato velocemente terreno e si è portato molto vicino ad accumuli rilevanti, alquanto superiori alle medie stagionali, soprattutto per quanto riguarda le Alpi Cozie e Graie.
Da segnalare un mese estremamente piovoso anche lungo i versanti tirrenici, in particolare su Toscana centro-meridionale e Lazio. Qui in alcuni casi si sono registrati accumuli pari al doppio delle medie stagionali, con punte fino a 200 litri di pioggia caduti su ogni metro quadrato.
Un po’ più all’asciutto la Liguria, segnatamente i litorali, ma soprattutto le regioni meridionali. Sulla Calabria meridionale e sulla Sicilia orientale si sono avuti accumuli piovosi esigui, a tratti anche quasi nulli, come nel caso delle coste orientali dell’Isola e sui settori più meridionali della Calabria.
Piuttosto asciutto anche lungo i versanti adriatici, seppur sulle coste abruzzesi gli accumuli non si sono discostati granchè dalla norma.
A livello europeo possiamo constatare che la Penisola Iberica ha beneficiato di piogge estremamente abbondanti, dopo lunghi periodi di siccità. Bene anche la Francia e i settori meridionali dell’Inghilterra. Decisamente in deficit l’Irlanda e la Scozia, notoriamente alquanto piovose. All’asciutto anche la Germania, salvo isolati episodi dovuti alle recenti violente manifestazioni temporalesche, e la Danimarca.
Dal punto di vista termico ritroviamo la penisola Iberica sotto media in modo ragguardevole, localmente fino a 7°C in meno sugli altopiani centrali. Italia nel complesso in media, salvo una fetta che comprende il Triveneto e un’altra che racchiude le nostre regioni meridionali, che evidenziano temperature 1-3° sopra alle medie. Tiepida la Germania, con temperature superiori alle medie anche di 3-5°C e i Balcani 1-3°C. Fresca invece la Russia e i settori orientali del Vecchio Continente dove si sono regisitrati valori mensili fino a 5°C sotto le medie.
Autore : Luca Angelini
