00:00 11 Maggio 2008

L’alta pressione si ripropone dopo metà settimana ma nel weekend nuova ricaduta

Nella prossima settimana il tempo bello stabile potrebbe durare l'arco di due giorni. Da ovest una nuova depressione si avvicinerà dall'Atlantico collocandosi sulla Penisola Iberica. Da qui invierà correnti umide verso le nostre regioni centro-settentrionali determinando un possibile peggioramento

L’alta pressione si ripropone dopo metà settimana ma nel weekend nuova ricaduta

L’abbiamo ribadito più volte, quest’anno non è aria per le alte pressioni. Dopo le condizioni di instabilità che a fasi alterne si faranno notare a spasso per la Penisola nel corso della prima metà della prossima settimana, l’anticiclone subtropicale tenterà di calare il jolly per agganciare i territori europei così tanto visitati gli anni scorsi.

Ancora una volta però qualcosa gli andrà storto, molto probabilmente le cause sono da ricercarsi nella circolazione generale dell’atmosfera e in particolare nell’attuale distribuzione delle SST, ossia delle temperature superficiali degli oceani, segnatamente quelle dell’Atlantico.

Il raffreddamento in atto attualmente sui settori centrali di quest’ultimo tende ad abbassare di latitudine i flussi perturbati lasciando poco spazio alla fascia anticiclonica subtropicale. Certo questo non vuol dire che ci troveremo a fare i conti con una primavera sempre rovinata dalla pioggia, ma solo che il tempo potrà risultare talora inbronciato anche se nel complesso comunque discreto e gradevole.

Dopo uno slancio tra giovedì e venerdì, ecco che il nostro anticiclone dovrà quindi nuovamente battere in ritirata, in particolare al centro-nord. Queste regioni entreranno infatti nel raggio d’azione di un vasto sistema depressionario che sospingerà tese correnti meridionali cariche di umidità ad apportare alcuni episodi piovosi.

Il sud rimarrà invece ancora protetto da quel che rimane dell’alta pressione. Le temperature anzi tenderanno a puntare verso l’alto stante l’estrazione nord-africana delle correnti meridionali in arrivo, con i versanti del basso Adriatico in pole position per una primavera ben proiettata verso l’estate.
Autore : Luca Angelini