Intervista all’Esperto: Netta supremazia atlantica; il freddo relegato sui settori orientali del Continente!
Consueta chiacchierata con Luca Savorani.

REDAZIONE: Allora Savorani, a quanto pare vincerà ancora una volta il mite flusso atlantico con il freddo costretto a scivolare sull’estremo est europeo?
SAVORANI: Certamente! Avevamo da tempo previsto tale evoluzione e sembra proprio che giungano ulteriori conferme sull’ipotesi MITE e moderatamente perturbata. Dalle ultime proiezioni dei modelli infatti il ramo canadese del Vortice Polare appare piuttosto attivo capace di imprimere ondulazioni oceaniche più o meno pronunciate con direttrice ovest-est capaci di sospingere miti correnti atlantiche sull’Europa centro occidentale ostacolando qualsiasi affondo orientale verso la nostra Penisola. L’aria fredda di matrice polare, potrebbe così riversarsi sull’est del continente, investendo l’Ucraina, il Mar Nero, il settore balcanico, parte della Turchia e della Grecia, lambendo i settori nord-orientali e il nostro versante adriatico; ma senza grandi conseguenze.
REDAZIONE: Sono attesi nei prossimi giorni ancora rovesci e temporali sulle regioni centro-meridionali?
SAVORANI: Sarà una settimana governata da una moderata instabilità al centro-sud, per la permanenza di un’area depressionaria in quota sul Mediterraneo. Attese ancora piogge e rovesci sparsi anche a carattere temporalesco nelle prossime ore sul settore ionico, specie sul Catanzarese, e Golfo di Taranto dove i fenomeni potrebbero risultare piuttosto intensi. Attenuazione delle piogge sul meridione nel corso della prossima notte, mentre al nord e sulle regioni centrali peninsulari il tempo dovrebbe risultare discreto eccetto annuvolamenti
sulle regioni nord-orientali.
REDAZIONE: Come si prospetta il prossimo week-end?
SAVORANI: Entro il prossimo fine settimana è atteso l’ingresso dalla Francia di una nuova perturbazione atlantica responsabile di un deciso peggioramento del tempo che potrebbe coinvolgere prima al nord e in seguito anche al centro-sud con piogge sparse e qualche nevicata
sulle Alpi sopra i 1300-1500m e oltre i 1500-1700m in Appennino. Entro la fine del mese si prospetta una fase anticiclonica piuttosto
mite con tempo discreto quasi ovunque; ma ne riparleremo con i prossimi aggiornamenti.
Autore : Redazione
