Intervista all’esperto: fase calda alle porte ma non durerà molto
Prima chiacchierata settimanale con Simone Maio, uno dei nostri esperti, previsore e redattore.

Redazione: IERI UN INTENSO NUCLEO TEMPORALESCO HA INVESTITO BUONA PARTE DEL NORD, STAMANI ANCORA QUALCHE TEMPORALE AL SUD, DI COSA SI TRATTA?
MAIO: Una perturbazione seguita da correnti fresche ed instabili ha attraversato la nostra Penisola causando dei fenomeni temporaleschi proprio laddove i contrasti tra masse d’aria sono risultati più accesi. Da segnalare le forti grandinate su molti tratti appenninici tra Piemonte e Liguria che per diverse ore hanno isolato alcuni comuni. La situazione è ovviamente tornata alla normalità ed ora la parte più attiva ed instabile ha raggiunto il meridione determinando qualche fenomeno.
Redazione: ANCHE NELLE PROSSIME ORE SI AVRANNO DEI TEMPORALI?
MAIO: Sì, segnatamente sui settori appenninici centro-meridionali con sconfinamenti sulle zone pedemontane di basso Lazio, Campania, Basilicata tirrenica e nord Calabria.
Redazione: AVANZA PERO’ A GRANDI FALCATE UNA NETTA RIMONTA ANTICICLONICA…
MAIO: Subito dopo il passaggio di questo fronte l’alta subtropicale sta invadendo velocemente la Penisola Iberica e il Mediterraneo centrale. Sarà con questa figura che dovremo fare i conti nei prossimi giorni.
Redazione: IN CHE SENSO?
MAIO: Nulla di cui preoccuparsi eccessivamente, almeno per ora, specie per chi ama il caldo. Le temperature massime infatti si porteranno gradualmente fin sui 30-32°C o anche oltre creando magari i primi disagi nei fisici più debilitati o in chi mal sopporta le alte temperature, specie nelle grandi città.
Redazione: VOLENDO INVECE DARE QUALCHE BUONA NOTIZIA A CHI PREFERISCE TEMPERATURE PIU’ PRIMAVERILI?
MAIO: Col nuovo mese le correnti atlantiche tenteranno una nuova sortita riportando probabilmente valori più consoni alle medie del periodo. Vedremo però e se le carte ce lo consentiranno eventualmente confermeremo.
Autore : Redazione MeteoLive.it
