Guardate lo squarcio prodotto dall’aria fredda
L'alta pressione è stata colpita al cuore ma sembra avere sette vite. Già da domani comincerà nuovamente a ricostruire la sua "muraglia cinese".
L’alta pressione ha accusato il colpo: il satellite ci mostra in modo spettacolare lo “strappo” prodotto dalle forti correnti settentrionali che dalla Francia si stanno spingendo in direzione della Sardegna con linee di groppi molto pericolose per la navigazione.
La spinta dell’aria fredda sul Golfo del Leone non fa altro che invorticare l’attivo sistema perturbato che ci sta interessando, provocando precipitazioni estese, anche nevose al nord e rovesci localmente temporaleschi al centro-sud.
Il peggioramento non ha affatto le ore contate: anzi insisterà fino a sera su quasi tutto il centro-nord, raggiungendo presto anche il meridione, dove peraltro sono già in atto deboli piogge sulla Campania.
Domani ritroveremo tutti i fenomeni protesi dal Triveneto alle regioni meridionali passando per il medio-Adriatico. Ci sarà dunque ancora occasioni per benefiche precipitazioni. Migliorerà invece la situazione sui versanti occidentali ma non sulla Sicilia che sarà l’ultima a uscire dalle precipitazioni alla fine di venerdì.
Nel frattempo da ovest sta avanzando un altro corpo nuvoloso. La sua traiettoria sarà però deviata dalla solita rimonta anticiclonica e non si avranno pertanto ulteriori precipitazioni. Domenica invece ci attendiamo un nuovo moderato peggioramento al nord.
Autore : Alessio Grosso