Flash Live: controlliamo la depressione in formazione
Ecco la situazione in Italia questo pomeriggio vista attraverso un’immagine satellitare nel campo dell’infrarosso.
Dopo il transito di una modesta perturbazione sull’Europa centrale, la pressione è tornata ad aumentare per merito di una nuova espansione dell’alta pressione delle Azzorre, che attualmente porta un massimo in prossimità del Golfo di Biscaglia.
La sua espansione è leggermente sbilanciata verso nord e sul suo bordo sud-orientale si attivano correnti di aria moderatamente fredda che dal centro-est Europa si gettano nel Mediterraneo, confluendo in una depressione ora presente sull’Algeria nord-occidentale.
La depressione in questione è ancora in uno stadio embrionale, ma è già in grado di disporre correnti di aria calda dai quadranti meridionali sul suo bordo orientale, che stanno già investendo la Sicilia, la Sardegna e la Calabria, con una nuvolosità in prevalenza medio-alta.
Il limite tra l’aria calda di origine afro-mediterranea e l’aria più fredda proveniente dall’Europa centrale è contraddistinto da un tappeto di nubi medio-basse che in questo momento interessa la Toscana e parte del nord Italia con qualche debole pioggia.
Notate come la depressione “risucchi” letteralmente aria calda dal cuore del deserto del Sahara. Domani il suo spostamento verso levante, determinerà un’entrata più decisa dell’aria moderatamente fredda dal centro-est Europa, che si manifesterà con deboli correnti orientali sul settentrione e parte del centro.
Tale aria fredda, contrastando con le correnti calde di richiamo dal cuore del deserto, accentuerà i fenomeni prima sulle nostre due isole maggiori, poi sul meridione d’Italia nel corso dei prossimi due giorni.
Autore : Paolo Bonino