Ecco una perturbazione classica delle medie latitudini
Controlliamo la situazione attarverso l'occhio del satellite Meteosat.
Un’immagine satellitare molto istruttiva quella di oggi, tipica delle situazioni di maltempo legate alle depressioni atlantiche.
In prossimità del Golfo di Biscaglia è presente il perno di tutta la struttura perturbata, circondato da nuvolosità puntiforme, segno di elevata instabilità atmosferica. Si tratta in prevalenza di rovesci o temporali post-frontali innescati dall’aria più fredda in entrata da NW.
Sulla Francia occidentale è ben visibile il ramo freddo del sistema frontale, che sembra tagliare di netto l’immagine. Questa è la parte più attiva di tutto il sistema perturbato ed è seguita da aria relativamente fredda di origine atlantica.
Ad E del fronte freddo ecco il richiamo di correnti caldo-umide provenienti dai quadranti meridionali che al momento stanno interessando anche l’Italia.
Il fronte caldo si staglia meno nitidamente rispetto a quello freddo e si trova proprio in prossimità della nostra Penisola, mentre quella sorta di intervallo che ora sta interessando la Liguria e il versante tirrenico e il cosiddetto “settore caldo” zona in cui i venti rinforzano in attesa delle precipitazioni anche temporalesche indotte dall’arrivo del fronte freddo.
Tutta la complessa struttura sta traslando verso levante, sotto la spinta di intense correnti a getto che agiscono in alta quota.
Autore : Paolo Bonino