Atlantico bussa alla porta del weekend. Dove pioverà di più?
Archiviata la pratica anticiclonica l'inverno cerca di ricomporsi e invia due perturbazioni sull'Italia. Weekend compromesso su gran parte del centro-nord dove non mancheranno piogge e nevicate, anche a quote basse

Quest’inverno il vortice polare, lanciato nel suo ennesimo giro record intorno al globo, ricorda vagamente il grande Michael Schumacher versione D.O.C. sulle ali dell’invincibile Rossa.
A differenza del mitico pilota tedesco la nostra trottola ora ha però perso il controllo del mezzo sbandando paurosamente intorno all’anticiclone termico groenlandese.
Ne è derivata una strozzatura a livello dell’Islanda che ha riversato enormi quantità di aria artica sul Mare del Nord dove infatti si è scavato un impressionante vortice. Entro questo canale depressionario si riverseranno altri minimi a loro volta collegati ad altrettante perturbazioni. Due di queste si affacceranno tra sabato e lunedi sulla nostra penisola impegnando soprattutto il centro-nord.
VENERDI 1 FEBBRAIO: su il sipario dunque su questo scampolo di inverno. Tra la serata odierna e la notte su sabato entra la prima perturbazione. Sono attese precipitazioni su Levante ligure, valle d’Aosta, alto Piemonte, alta Lombardia e Friuli Venezia Giulia. Prime nevicate sulle Alpi tra 1000-1200m, salvo sulle Marittime dove i fiocchi saranno inizialmente confinati oltre i 1600m.
SABATO 2 FEBRAIO: in nottata le precipitazioni, di moderata intensità, si estenderanno a tutto il nord risultando più insistenti su Levante ligure, fascia prealpina lombardo-veneta e sulla Venezia-Giulia. Non mancherà la neve che potrà allietare i paesaggi alpini intorno a 800-1100m e quelli appenninici oltre i 1200-1300m. Nel frattempo le piogge avranno guadagnato terreno anche verso i litorali di Toscana e Lazio e qualche goccia dopo mezzogiorno è prevista anche su quelli campani.
Nella serata di sabato ancora precipitazioni organizzate su gran parte del nord con locali episodi copiosi sul Levante ligure e sulla Venezia Giulia. Qualche goccia arriva anche sulla Sardegna settentrionale mentre in valle d’Aosta cessano i fenomeni. Nelle altre vallate alpine fiocchi bianchi in discesa dalla nottata fin sui 600-800m.
DOMENICA la perturbazione si occlude come un ricciolo sulla penisola e insiste con la parte più attiva sul centro-nord. In mattinata pausa su Piemonte, valle d’Aosta, Lombardia nord-occidentale, Alto Adige, precipitazioni intermittenti su est Lombardia, resto del Triveneto, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio.
Ulteriori spruzzate di neve sulle Alpi a quote tra 500-700m e sulle vette più elevate dell’Appennino. Gli accumuli più significativi attesi sul settore alpino e prealpino lombardo Veneto, Dolomiti, Alpi e Prealpi Carniche e Giulie.
LUNEDI 3 FEBBRAIO: seconda perturbazione in arrivo con nuova generale intensificazione delle precipitazioni sul nord-ovest ad iniziare dalla nottata con ulteriori apporti nevosi sui rilievi alpini al di sopra degli 800m e quota neve in discesa in mattinata. Piogge sparse su pianura, Liguria e litorali laziali. Asciutto sul resto d’Italia. Temperature in calo al nord.
Autore : Luca Angelini
