00:00 23 Giugno 2003

Anomalie termiche: Chi ha sofferto di più in Europa nel mese di giugno?

Andiamo ad evidenziare i dettagli di questo periodo molto caldo.

Anomalie termiche: Chi ha sofferto di più in Europa nel mese di giugno?

Sulla nostra Penisola la prima parte dell’estate meteorologica (che ha inizio il 1° giugno) si è mostrata molto calda, tanto da far gridare spesso al record; in molte occasioni infatti si sono raggiunte punte di 37-38°C nelle zone più interne e riparate dai freschi venti provenienti dal mare.

Noi italiani però non siamo stati i soli a soffrire il caldo in questo scampolo d’estate; infatti l’anticiclone africano ha fatto sentire il suo ruggito su gran parte dell’Europa meridionale, ed a tratti anche su quella centrale.

Proprio negli ultimi 2-3 giorni nel cuore della Francia e sulla Spagna si stanno raggiungendo valori termici quasi insopportabili, fino a 39-40°C; se aggiungiamo il possibile elevato tasso di umidità, allora la “frittata” è fatta.

L’anomalia termica nelle settimane scorse ha anche riguardato zone come la Svizzera, l’Austria e la Germania, dove la canicola è stata però spesso interrotta da qualche forte temporale; pertanto almeno in questo caso la sofferenza è stata limitata a qualche breve episodio.

Al contrario sull’Europa orientale ormai da quasi 10 giorni è in azione una corrente proveniente dall’artico e responsabile di un tempo uggioso e fresco.

Siamo comunque in attesa di un cambiamento di circolazione evidente, che potrà far rientrare l’anomalia e riportare le temperature su valori più consoni al periodo, almeno sull’Europa centrale e l’Italia.
Autore : Lorenzo Catania