Al nord delle Alpi è già inverno
La seconda parte del reportage della troupe di MeteoLive.
Sabato mattina 24 novembre eravamo a Merano a visitare il mercatino di Natale sotto un Foehn trepidino e temperatura di 7°C, abbiamo anche risalito la verde e coltivatissima Val Passiria, aperta a sud e dunque soleggiatissima. Anche qui Foehn sostenuto ma cielo terso con poche nubi portate da nord.
In serata ritorno a Sluderno in Val Venosta, banchi di stratocumuli sempre più convinti oscuravano il cielo. Nella notte sulla zona continua a soffiare un moderato e tiepido Favonio con temperatura al risveglio prossima ai 6°C contro i –4°C della mattina precedente.
Decidiamo di tornare a Milano dall’Austria e poi dall’Engadina in Svizzera, con il Passo del Maloja a collegarci con la Val Bregaglia, Chiavenna e dunque la Valtellina.
Al Resia il cielo è coperto ma non nevica, a fatica si toccano gli 0°C. Scendiamo a Nauders in Austria e troviamo una coltre di oltre 10 cm di neve appena caduta, nubi basse, calma di vento e sempre 0°C. Un omotermia che ci accompagnerà per tutta l’Engadina fino a Zernez.
Paesaggi fiabeschi si susseguono per km con i cacciatori che danno la caccia a qualche cervo nel Parco Nazionale Svizzero e poche altre anime vive in giro. Senza catene raggiungiamo St. Moritz, dove nevica con cielo poco nuvoloso e la temperatura è di –1°C, siamo a 1815 m. Il lago non è ancora gelato. Facciamo il Passo del Maloja pensando di ritrovare il sereno e invece i rovesci di neve coinvolgono tutta la Val Bregaglia fino a Castasegna, confine con l’Italia.
La Val Chiavenna ci riporta in autunno ma sulle vette sta ancora nevicando. Solo arrivando a Colico si ritrova il sereno ma anche “un lago” di foschia.
Nubi orografiche solcano il cielo fino a Milano che sembra una città siciliana, tanto ci sembra forte il sole, rispetto al buio e all’inverno che si respira oltralpe.
Autore : Alessio Grosso