00:00 27 Novembre 2001

La perturbazione sta sorvolando il nord Italia

Dal pomeriggio sarà attiva anche al centro e sulla Sardegna, domani colpirà soprattutto il meridione. Giovedì tornerà il sereno. Da venerdì situazione avvincente con la Penisola contesa tra due anticicloni e la depressione d'Islanda.

Carissimi,
ben ritrovati su MeteoLive. La perturbazione è in piena azione sul nord Italia e sta provocando piogge sparse e qualche nevicata oltre i 700-1000 m su Alpi e Prealpi. Da ieri sera rovesci intermittenti hanno coinvolto la Liguria, nella notte è cominciato a piovere anche su Piemonte orientale, Emilia e Lombardia. Da qualche ora i fenomeni si sono estesi al Veneto e al Trentino, tra poco saranno coinvolti Alto Adige, Friuli e Romagna. La neve potrà cadere fino a 700 m sulle Dolomiti, dove sono presenti sacche di aria fredda. Ma anche sulle Prealpi lombarde c’è del freddo incastrato tra le vallate e dunque qualche fiocco potrebbe sfondare fino al fondovalle.
Dalla tarda mattinata invece è atteso un graduale miglioramento su Valle d’Aosta, Liguria di Ponente e Piemonte; nel pomeriggio le schiarite guadagneranno spazio in direzione della Lombardia.
La nuvolosità irregolare presente sulla Sardegna e sulle altre regioni centrali andrà intensificandosi entro il mezzogiorno e arriveranno piogge sparse e qualche isolato temporale.
Anche sulla Campania le nubi stanno prendendo il sopravvento, mentre sul resto del sud sono ancora presenti ampie schiarite che dovrebbero resistere fino al pomeriggio.

Le correnti di Libeccio di oggi saranno sostituite DOMANI da venti di Maestrale che convoglieranno le precipitazioni verso il meridione.
Si prevedono quantitativi di pioggia anche importanti per la Campania e la Calabria tirrenica ma pioverà comunque su tutto il sud. Non mancherà l’effetto coreografico offerto da qualche bel temporale. Si affermerà il sereno al nord con un po’ di Favonio fin sulle vallate superiori, al centro le nubi lasceranno spazio al sole ma sarà ancora possibile qualche rovescio in mattinata, specie su Lazio, Sardegna e Abruzzo con la quota neve attestata sui 1400 m sull’Appennino.

GIOVEDI il tempo migliorerà anche sul meridione anche se Puglia e Basilicata potranno ancora subire dei rovesci sparsi nella prima parte della giornata.

L’alta pressione delle Azzorre, supportata da una bolla di aria calda in quota di origine afro-mediterranea, tenterà di impedire alla depressione d’Islanda di muoversi verso le nostre regioni.

Week-end salvo? Non è ancora detto! Perchè innanzitutto c’è l’anticiclone termico russo in ulteriore rialzo e avvicinamento al nostro Paese.

Sarà proprio l’anticiclone siberiano a costringere la depressione d’Islanda a trovare una valvola di sfogo verso sud, cioè sulla Penisola Iberica. La formazione di un minimo sulla Spagna potrebbe essere la chiave di volta del tempo. Ne riparleremo nei prossimi articoli.
Autore : Alessio Grosso