Un CICLONE in arrivo sull’Italia dal Ponte dei Morti: le conseguenze
Clamorosa svolta modellistica: più perturbazioni collegate ad un ciclone atlantico di 965hPa, verranno a coinvolgere il nostro Paese dal Ponte dei Morti e per diversi altri giorni. Scopri tutto.
Una forte tempesta autunnale è in fase di preparazione in Atlantico e si approfondirà sempre di più alla fine di ottobre, sino a raggiungere al suolo valori di 965hPa, un autentico ciclone extra tropicale che colpirà l’Europa occidentale e poi centrale, inviando verso l’Italia un carico di perturbazioni, pronte a determinare piogge a tratti intense, specie al nord e al centro, in un contesto ventoso, certamente mite, ma molto insidioso in termini di abbondanza di fenomeni.
Ecco la carta barica che evidenzia l’avvicinamento del ciclone nella posizione in cui si troverà nella notte tra l’1 e il 2 novembre, con un sistema frontale che è pronto già ad abbracciare mezza Italia con il suo fronte caldo e altri impulsi destinati a seguirlo nei giorni successivi:

Il sud verrebbe temporaneamente coinvolto dalla risalita di una massa d’aria molto mite, che sarà comunque poi gradualmente evacuata, quando i fronti penetreranno in modo più deciso sul bacino centrale del Mediterraneo, cioè dal 4-5 novembre.
Fintanto che il ciclone si approfondisce trasforma l’energia cinetica in energia di rotazione e pertanto tende a permanere sul posto per più giorni, ma appena si indebolisce tende avanzare repentinamente sul territorio portando con sé anche i suoi fronti.
Ecco comunque la distribuzione e la sommatoria dei fenomeni prevista per domenica 2 novembre secondo il modello ECMWF:

Si notano gli accumuli rilevanti su Liguria, alta Toscana ed arco alpino, incentivati dalla spinta dei venti di Ostro e Scirocco al suolo. Una situazione molto delicata per l’Italia, perché un vortice del genere, perché in grado di favorire il passaggio di diverse perturbazioni per gran parte della prima decade del mese.
Seguite tutti gli aggiornamenti su MeteoLive.it, naturalmente non vi è ancora nulla di certo, ma le probabilità non sono affatto trascurabili.
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