16:21 23 Ottobre 2025

Alta pressione seguita da maltempo ai primi di novembre: le aree interessate

Un po' di alta pressione si farà vedere sul finire del mese di ottobre. Ad inizio novembre il flusso atlantico dovrebbe riguadagnare terreno verso l'Europa centrale e parte dell'Italia riportando la pioggia.

La rapida, ma intensa perturbazione che sta attraversando l’Italia verrà seguita da una rotazione delle correnti da nord-ovest che ci accompagnerà fino al prossimo week-end. Si tratterà di aria più fresca, ma anche instabile che darà i suoi frutti, in termini di fenomeni, soprattutto al centro e al meridione. Tra sabato e domenica alcuni rovesci interesseranno il settore centro-meridionale italico, mentre al nord il tempo sarà migliore anche se frizzante specie nelle prime ore del mattino.

All’inizio della settimana prossima le correnti nord occidentali verranno sostituite da una temporanea rimonta dell’alta pressione che accompagnerà le ultime battute di ottobre. La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa in Europa secondo la media degli scenari del modello GFS valida per giovedi 30 ottobre:

Depressione in azione sul Vicino Atlantico ed alta pressione sul Mediterraneo e l’Italia. Con questa situazione ribadiamo una quasi completa assenza di fenomeni con nebbie, inquinamento ed inversioni termiche specie di notte e al primo mattino sulle pianure del nord e nelle vallate incassate del centro. Di giorno invece il clima si prevede piuttosto mite per il periodo.

Cosa potrebbe succedere in seguito? Come abbiamo già accennato 24 ore fa, i primi giorni di novembre porteranno in grembo un cambiamento che sarà organizzato da una percussione delle correnti atlantiche ai danni dell’alta pressione. La seconda cartina mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di martedì 4 novembre:

Le correnti perturbate oceaniche interesseranno con piogge sparse le regioni settentrionali e parte di quelle centrali, soprattutto il versante tirrenico e le aree interne. Le altre regioni si troveranno ancora sotto la protezione dell’alta pressione e solo successivamente verranno interessate da fenomeni. Il contesto termico si prevede ancora piuttosto mite.