TEMPORALI di CALORE: le aree interessate fino al 25 giugno
Il caldo estremo non scoraggerà la formazione di temporali pomeridiani anche intensi. Vediamo quali zone verranno interessate.

Crescono i problemi di secchezza del terreno sia per le temperature assurde di questi giorni, ma soprattutto per una primavera che non ha brillato dal punto di vista pluviometrico in Italia. I temporali pomeridiani possono dare un po’ di “ossigeno” ai terreni interessati, ma l’irruenza della pioggia insita in questi fenomeni non determina un adeguato assorbimento in favore di un forte ruscellamento a valle dei contenuti precipitativi, con benefici quasi nulli per le falde idriche.
Fino al 25 giugno, ma probabilmente anche oltre, gli unici fenomeni degni di nota in Italia saranno i temporali convettivi o di calore che faranno la felicità di pochi (anzi, di pochissimi) e l’infelicità di molti sotto il profilo idrico.
La mappa, ricavata dal modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix, ci mostra la sommatoria delle piogge attese in Italia fino a giovedi 25 giugno – dato che le uniche precipitazioni saranno causate dai temporali di calore, le macchie sulla cartina fungono da traccianti per la localizzazione di questi fenomeni.

AL NORD: temporali di calore saranno probabili sulle Alpi Marittime e occidentali, la Val d’Aosta, la Val Sesia, la Valtellina, il Trentino Alto Adige e l’alto Veneto. Temporali pomeridiani non saranno esclusi sull’Appennino Ligure orientale /versanti padani ed Appennino Tosco-Emiliano.
AL CENTRO: temporali pomeridiani tra il sud dell’Umbria, ma soprattutto sui rilievi posti tra Lazio e Abruzzo. Qualche temporale non si esclude anche nelle aree più interne della Sardegna.
AL SUD: temporali pomeridiani nelle aree interne della Sicilia; temporali anche piuttosto intensi sull’Appennino Calabrese e Lucano. Non si escludono fenomeni locali anche nelle aree interne della Campania e sull’Irpinia ed il Potentino.
Nelle zone non citate le piogge saranno assenti.
