Weekend di fuoco, ecco le città più calde
Inizia il grande caldo. Picchi di 40°C già nel weekend.

Il clima si sta arroventando su gran parte d’Italia e soprattutto sulla valle Padana, dove già da giorni registriamo le temperature più alte dello Stivale. Il grande responsabile è indubbiamente il promontorio nordafricano, che si sta rinforzando sempre più non solo in Italia ma su tutta l’Europa centro-occidentale, andando a ergere un immenso blocco anticiclonico che impedirà, almeno fino a inizio luglio, l’arrivo delle perturbazioni atlantiche. Insomma, per giorni e giorni, addirittura per almeno due settimane, non sono previsti ricambi d’aria.
Come se non bastasse, siamo ancora lontani dall’apice del caldo africano, visto che a partire dal weekend la colonnina di mercurio salirà ancor di più verso l’alto, puntando a valori praticamente estremi ed esagerati per molte nostre città. Il riferimento è chiaramente alla pianura Padana, che in questa situazione sarà il territorio più coinvolto dalle altissime temperature africane e dall’afa fastidiosa e pesante.
Nella giornata di domenica 21 giugno, esattamente nel giorno in cui esordirà l’estate astronomica, la colonnina di mercurio punterà i 40°C su alcuni territori della bassa Padana tra Lombardia, Veneto ed Emilia. Secondo il nostro modello, le province nel mirino del grande caldo estremo saranno Mantovano, Cremonese, Piacentino, Parmense, Veronese e Modenese. Ma anche sul resto del Nord non si scherzerà, con temperature massime tra i 35 e i 39°C.

Gran caldo anche al Centro Italia, con valori fino a 37 o 38°C tra Toscana, Umbria e Lazio, mentre su Sardegna, Abruzzo, Marche e Molise si raggiungeranno agevolmente i 35°C nei settori interni. Leggermente meno caldo al Sud, dove la regione più calda potrebbe essere solo la Puglia, con picchi di 37°C sul Foggiano, mentre sul resto del Meridione le massime oscilleranno tra i 28 e i 35°C. Certamente parliamo di caldo intenso anche per il Sud, però nulla di paragonabile con le altissime temperature che colpiranno il Nord Italia.
In tutto questo non dobbiamo dimenticarci dell’umidità, che renderà il caldo particolarmente afoso giorno dopo giorno. La pianura Padana e tutte le città di mare soffriranno maggiormente la calura fastidiosa durante le ore tardo pomeridiane e le primissime ore della sera.

