13:25 18 Giugno 2026

TEMPORALI INTENSI: ecco dove scoppieranno nei prossimi giorni

Non solo caldo record, ma anche qualche temporale pomeridiano anche intenso. Vediamo dove potrebbe scoppiare fino a domenica 21 giugno.

Arriva il temporale sul pic-nic.

Saranno giornate di caldo eccezionale per la nostra Penisola, ma non dobbiamo dimenticare i temporali pomeridiani che stante la notevole mole di calore presente, potrebbero essere molto intensi ed abbattersi su zone estremamente ristrette.

Stiamo parlando soprattutto dell’arco alpino ed in parte della dorsale appenninica. L’altezza delle montagne “accorcia” il percorso delle termiche che si staccano dal suolo e vengono portate a maturazione in un lasso spaziale abbastanza limitato. Questi moti verticali non sarebbero possibili sulle pianure, su zone con rilievi bassi e soprattutto sul mare, dove le termiche medesime sono costrette attraversare strati di aria bollente intermedi, bloccando la loro salita sul nascere.

La mappa mostra la sommatoria dei temporali pomeridiani attesi in Italia fino a domenica 21 giugno secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix:

sommatoria dei temporali pomeridiani attesi in Italia fino a domenica 21 giugno secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix

Questo deve essere un monito soprattutto per gli escursionisti, in modo da non incappare in un temporale pomeridiano su un pendio montuoso anche dopo una mattinata di pieno sole. Come si nota dalla mappa, saranno a rischio le aree che presenteranno rilievi elevati.

Al NORD: rischio di temporali pomeridiani anche intensi su Alpi Marittime, Occidentali, Val d’Aosta e Val Sesia. Più ad est rischio di temporali su Valtellina, Trentino Alto Adige, nord Friuli ed Appennino Piacentino, al limite fino al Tosco-Emiliano. Al CENTRO: temporali pomeridiani più sporadici rispetto alle Alpi, ma possibili sull’Umbria e le aree interne poste tra Lazio e Abruzzo. Al SUD: rischio di temporali pomeridiani su Sila, Aspromonte, Pollino e zone interne della Sicilia.

Ricordiamo che questi fenomeni cesseranno al calare del sole e non avranno benefici nel campo delle temperature se non in maniera locale e temporanea.