CALDO ESTREMO senza tregua; si spera in un’attenuazione a fine mese
Poche speranze di cambiare la situazione nell'arco della settimana prossima che resterà in gran parte bloccata. Solo tra la fine di giugno ed i primi giorni di luglio si nota un parziale sblocco della situazione con il ritiro del caldo verso sud.

L’ultimo aggiornamento termico previsto per le ore 17 di lunedi 22 giugno seguita ad essere preoccupante per la nostra Penisola, soprattutto per la Pianura Padana:

Vengono infatti confermati 41-42° sulla Pianura Padana, in modo particolare tra il Basso Piemonte, la bassa Lombardia, la Pianura Veneta e l’Emilia Romagna. 40-41° sono attesi anche nelle pianure interne della Toscana, ma su tutta l’Italia i valori termici saranno da pura emergenza, con punte diffuse oltre i 35°.
Nell’arco della settimana prossima le temperature dovrebbero scendere di qualche punto, ma l’ondata di caldo ancora non finirà. La seconda cartina ci mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nella giornata di venerdì 26 giugno secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel:

Il meccanismo perverso che soffia aria bollente dal tropico verso l’Italia e l’Europa centrale non si fermerà. Di conseguenza si prevedono ancora temperature fuori norma sulla nostra Penisola; il rischio di avvicinarsi o toccare i 40° sarà ancora concreto, specie al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale. Le uniche precipitazioni saranno affidate ai temporali di calore che seguiteranno a presentarsi sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica nel pomeriggio, ma con risvolti praticamente nulli sul fronte termico.
QUANDO POTREBBE CAMBIARE LA SITUAZIONE? Tra la fine di giugno ed i primi di luglio è probabile un arretramento della lingua bollente e l’introduzione di aria più fresca atlantica tra l’Europa centrale ed il centro-nord della nostra Penisola. La seconda mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di mercoledi 1 luglio secondo la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Se questa mappa fosse confermata arriverebbero temperature più sopportabili e qualche temporale più organizzato e non solo attaccato alle montagne, soprattutto al nord e al centro. Al momento questa evoluzione è probabile al 35-40%, ma ci auguriamo di ritoccare questa percentuale verso l’alto con i prossimi aggiornamenti.
