ALTA PRESSIONE e CALDO ESTREMO: quando usciremo da questa trappola?
Si prevede una situazione molto pesante per la nostra Penisola in questa ultima parte di giugno. Si spera in un cambiamento attorno a fine mese.

L’Italia si è infilata in una brutta situazione che non trova una via d’uscita nemmeno a lungo termine. Preferiamo far parlare le mappe; la prima cartina mostra le temperature previste in Italia alle ore 17 di lunedi 22 giugno – vi consigliamo di ingrandire l’immagine per avere un migliore riscontro visivo.

Sembra un tragico scherzo, ma non lo è affatto. La speranza è che vi sia una riduzione almeno parziale delle temperature nei prossimi giorni, ma è una speranza abbastanza vana; i modelli vanno “barra a dritta” ed ogni giorno confermano questa mostruosità senza ritrattarla di una virgola. Nel pomeriggio di lunedì 22 giugno le temperature in Valpadana potrebbero essere comprese tra 40 e 42°, così come nelle aree interne poste tra Toscana e Lazio. Sul resto d’Italia si avrebbero temperature diffusamente oltre i 35°, fatta eccezione per le aree costiere non soggette a compressione.
Di fronte a questa situazione, c’è solo una domanda che sorge spontanea: “quando torneremo a respirare”? Come abbiamo anticipato, le elaborazioni a nostra disposizione non danno una svolta decisa della situazione. In pratica, fino alla metà della settimana prossima non cambierà niente ed avremo il tropico praticamente in casa nostra.
Se con un balzo virtuale ci spostiamo a fine mese, qualcosa sembra succedere. La seconda mappa è la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborata su base grafica Meteociel e valida per martedì 30 giugno:

Più di questo non siamo in grado di proporvi. Si nota uno sgonfiamento almeno parziale della mostruosità anticiclonica per merito di correnti leggermente più fresche ed un po’ instabili provenienti da occidente. Arriverebbe in sostanza un parziale calmieramento delle temperature unitamente a qualche temporale in più, specie al nord e al centro. Nei prossimi giorni speriamo vi siano novità migliori.
