18:10 19 Giugno 2026

Ancora CALDO ESTREMO, poi diminuirà a fine mese?

Anche la prossima settimana si prevede rovente sulla nostra Penisola. Per un cambiamento di assetto circolatorio si dovrà aspettare la fine del mese o i primi giorni di luglio.

caldo

CALDO ESTREMO senza tregua ed il peggio deve ancora arrivare. Tra sabato 20 e martedì 23 giugno la nostra Penisola conoscerà una fase davvero rovente, con i termometri che potrebbero raggiungere (se non di poco valicare) la fatidica soglia dei 40°. Vi presentiamo le temperature previste in Italia alle ore 16 di martedi 23 giugno:

temperature previste in Italia alle ore 16 di martedi 23 giugno

Situazione molto critica sull’Italia dal punto di vista termico. 39-40° saranno ancora possibili in Valpadana, mentre 37-38° aleggeranno nelle aree interne dell’Italia centro-meridionale più lontane dal mare. Gli eventuali temporali di calore anche intensi che si svilupperanno sui rilievi nulla potranno contro lo strapotere della canicola, che promette di dettare il suo dominio praticamente per tutta la prossima settimana.

La seconda mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Italia nella giornata di sabato 27 giugno secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

temperature a 1500 metri attese in Italia nella giornata di sabato 27 giugno secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel

Lo sbuffo bollente proveniente dal tropico seguiterà a tormentare l’Europa centro-meridionale e l’Italia con temperature di molto superiori ai valori normali. Gli unici fenomeni presenti sul nostro Paese saranno i temporali di calore che, come sappiamo, daranno benefici solo locali e temporanei.

Per vedere qualcosa di diverso e poter sperare in una provvidenziale ritirata della lingua bollente verso sud si dovrà aspettare la fine di giugno o i primi giorni di luglio. La terza mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Italia nella giornata di giovedi 2 luglio secondo la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

temperature a 1500 metri attese in Italia nella giornata di giovedi 2 luglio secondo la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel

Lo sgonfiamento dell’alta pressione favorirà l’intervento di aria più fresca sul nostro Continente che gradualmente potrebbe interessare anche l’Italia ad iniziare dalle regioni settentrionali; arriverebbe un provvidenziale calo termico e qualche temporale maggiormente organizzato e non solo attaccato alle montagne. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa linea di tendenza.