PIOGGIA e POSSIBILI NUBIFRAGI: le regioni più colpite
Dopo una breve tregua, l'Italia si appresta a fare i conti con una nuova e fase di maltempo. Un vortice di bassa pressione sta per formarsi nel Mediterraneo, attirando verso la nostra penisola correnti più fredde e instabili dal Nord Atlantico. Dimenticate l'effimero assaggio di primavera: già da lunedì al centro e da martedì pomeriggio anche al nord assisteremo ad un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche che si protrarrà, con tutta probabilità, fino a giovedì, e con strascichi anche venerdì. Prepariamoci ad un calo delle temperature e al ritorno di piogge e venti. Analizziamo nel dettaglio l'evoluzione di questa nuova perturbazione e le regioni più colpite.
L’arrivo imminente di una fase di maltempo promette di insistere con prepotenza fino a giovedì, lasciando dietro di sé strascichi di instabilità anche nella giornata di venerdì. Dopo la fugace parentesi di tempo stabile e relativamente mite, il nostro Paese si ritrova nuovamente nel mirino delle correnti atlantiche, pronte a irrompere con rinnovata energia. Un profondo cambiamento rispetto al recente intermezzo anticiclonico che aveva temporaneamente regalato un’atmosfera quasi primaverile a molte regioni, soprattutto al Centro-Sud.
Vortice Ciclonico nel Mediterraneo: la Causa del Peggioramento
Il motore di questo nuovo peggioramento è rappresentato dalla formazione di un insidioso vortice di bassa pressione proprio nel cuore del Mediterraneo. Questa figura meteorologica, come un potente magnete, attirerà verso l’Italia correnti fredde e umide di origine nord-atlantica. Aria fredda, giunta da remote lande polari groenlandesi, si dirigerà verso il nostro settore. Pur giungendo parzialmente smorzata nel suo impeto gelido, questa massa d’aria sarà comunque sufficiente a determinare un abbassamento delle temperature, riportandoci in linea con le tipiche dinamiche climatiche del periodo stagionale.
Correnti Atlantiche Protagoniste: Fine della Tregua Mite
Simili a un treno inarrestabile lanciato sui binari dell’atmosfera, le correnti atlantiche miti e umide, come ampiamente previsto, hanno ripreso il controllo del bacino del Mediterraneo, e di conseguenza della nostra Penisola. Queste correnti hanno rapidamente allontanato verso levante le residue sacche di aria fredda che avevano lambito l’Italia nei giorni scorsi. La prima parte della settimana sarà ancora caratterizzata da un contesto atmosferico piuttosto dinamico e umido, con il passaggio di veloci sistemi perturbati che apporteranno nuvolosità e precipitazioni sparse su diverse aree della nostra nazione, specie nella giornata di mercoledì 26.
Calo Termico Graduale: Verso Temperature più Consone al Periodo
Se la prima parte della settimana sarà ancora influenzata da correnti atlantiche relativamente miti, la seconda parte vedrà invece un progressivo e più marcato calo delle temperature. Questo raffreddamento sarà conseguenza dell’arrivo, a partire da mercoledì, di correnti più fredde e dirette provenienti dal Nord Atlantico. Non dobbiamo tuttavia attenderci un’ondata di gelo intenso o nevicate a bassa quota. Il calo termico, riporterà i valori termici in molte regioni su valori più conformi alle medie stagionali.
Variazioni Regionali: Chi Sentirà Maggiormente il Calo Termico?
Il calo termico non sarà uniforme su tutta la Penisola. Le regioni occidentali, in particolare la Sardegna, sperimenteranno il raffreddamento più marcato, con diminuzioni anche di 5°C. Anche il Nord e le regioni centrali tirreniche saranno interessate da un calo termico significativo, nell’ordine dei 3-4°C. Resisteranno valori termici leggermente superiori alle medie sull’Adriatico centrale e nelle estreme regioni meridionali, dove il calo termico si farà sentire in misura minore.
Le regioni più colpite dalle piogge
Lunedì la regione più colpita dalla pioggia sarà la Toscana, specie in mattinata, ma non sono tuttavia previsti nubifragi o temporali (per altre info sulle piogge sulle altre regioni fra lunedì e martedì: https://www.meteolive.it/news/prima-pagina/le-piogge-di-lunedi-24-e-martedi-25-dove-saranno-piu-intense-e-le-aree-coinvolte/). Meno colpite ma ugualmente interessate da pioggia a tratti intensa anche parte del Lazio e della Campania fra pomeriggio e sera. Pioggia più intermittente sul resto del centro.
Martedì la regione più colpita dalla pioggia sarà la Liguria di levante, l’alta Toscana, la Campania e parte del Lazio, alta Lombardia e alto Piemonte.
Mercoledì pioverà parecchio su Liguria di levante, Emilia-Romagna, Friuli, Toscana, Lazio e Campania. Su queste regioni saranno possibili anche dei nubifragi. Per info sulla pioggia che cadrà sulle altre regioni: https://www.meteolive.it/news/prima-pagina/pioggia-e-neve-mercoledi-26-le-regioni-colpite/