PASQUETTA, la svolta dietro l’angolo. Sole o maltempo?
Ciclone della settimana Santa confermato. Cambio radicale da Pasqua? Ultimi aggiornamenti per Pasquetta.

La prossima ondata di freddo sulla tabella di marcia è ormai confermata: sarà un’altra fiondata artica pronta a investire in pieno l’Italia tra martedì 31 e venerdì 3 aprile, ma a pagarne le conseguenze saranno soprattutto le regioni meridionali.
L’aria fredda svilupperà un improvviso ciclone molto insidioso nel mar Ionio, che rischia di persistere addirittura per tre giorni consecutivi tra martedì e giovedì. In tal caso, le piogge sarebbero estese, persistenti e forti, specie sulle regioni del Sud e del medio-basso Adriatico, mentre il Nord Italia godrà di tempo un po’ più tranquillo e asciutto.
Dopo il passaggio di questo ciclone e questa seconda ondata di freddo fuori stagione, la situazione potrebbe improvvisamente ribaltarsi. Gli ultimi aggiornamenti propendono per un clamoroso cambio di circolazione su scala continentale, che porterebbe all’espansione dell’alta pressione subtropicale sul Mediterraneo centrale già dal 4 aprile, ovvero la vigilia di Pasqua.
I giorni di maggior interesse delle vacanze pasquali, ovvero domenica 5 e lunedì 6 aprile, rispettivamente Pasqua e Pasquetta, potrebbero riservarci un clamoroso colpo di scena, sicuramente inaspettato fino a pochi giorni fa. Non solo tornerà l’alta pressione, stando a quanto affermano i principali centri di calcolo, ma potrebbe anche esserci un notevole aumento delle temperature, quelle che sarebbero le prime pienamente primaverili della stagione. Eloquente la rimonta anticiclonica ipotizzata dal modello GFS su base grafica Meteociel:

Mappe alla mano, la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere facilmente i 20°C già nel giorno di Pasqua su molte località del centro-nord Italia e del versante tirrenico. La giornata successiva, ovvero Pasquetta, situazione analoga anche al Sud, dove la ripresa delle temperature sarebbe quasi immediata dopo il freddo dei giorni precedenti.
Insomma, aumentano sempre più le chance di una Pasquetta soleggiata, stabile e molto mite per tutta Italia, un evento abbastanza insolito visto il tradizionale brutto tempo che solitamente colpisce uno dei giorni più ambiti per le scampagnate.
Tuttavia, ci teniamo a precisare che queste restano tendenze a lunga scadenza ancora suscettibili di variazioni. La ripresa dell’alta pressione è certamente un’ipotesi più che plausibile, poiché condivisa da tutti i principali centri di calcolo, però ricordiamo che freddo e maltempo restano ancora in agguato, pronti a colpire nuovamente l’Italia.

