Ottobre con tanta pioggia su molte regioni
La prima decade di ottobre potrebbe segnare un tassello importante sul futuro della stagione autunnale in area mediterranea. Il punto con le mappe delle anomalie piovose a medio e lungo termine.

Ci siamo! Ancora un paio di giorni in compagnia di un‘estate ottobrina che non accontenta più nessuno, poi il tempo dovrebbe cambiare marcia sul Mediterraneo e l’Italia. Le mappe delle anomalie piovose ed i compositi avevano individuato questo cambiamento con notevole anticipo rispetto ai tradizionali GM che si sono allineati successivamente.
Molto interessanti e valide le mappe ECMWF delle anomalie piovose a scala europea elaborate dal sistema COPERNICUS, il programma europeo di osservazione e monitoraggio della Terra, gestito dalla Commissione Europea in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e altri partner. Il sistema raccoglie dati da una vasta rete di satelliti (la famiglia dei Sentinel) e da sensori a terra, in aria o in mare (dati in situ). Tutte queste informazioni vengono elaborate per offrire servizi gratuiti e aperti a cittadini, ricercatori e istituzioni.
Le anomalie piovose a livello europeo previste per lasso temporale compreso tra il 5 ed l’11 ottobre mostrano l’Italia con una pluviometria superiore al normale, stante la dipartita dell’alta pressione dal Mediterraneo:

In altre parole, l’anticiclone verrà diviso in 2 tronconi: uno interesserà l’Europa orientale e l’altro il Vicino Atlantico. In mezzo si creerà una vasta lacuna barica con piogge superiori al normale nell’area del Mediterraneo e sull’Italia.
La tendenza successiva, secondo il medesimo modello per il lasso temporale seguente, tra il 12 ed il 18 ottobre, mostra (al momento) le suddette anomalie piovose:

Un temporaneo rinforzo dell’alta pressione tra il Vicino Atlantico e l’ovest del Continente, spedirà le precipitazioni più intense ed estese in direzione del versante adriatico, del Meridione e delle Isole. Sul resto d’Italia si prevedono piogge attorno alla media del periodo, senza deficit importanti.
Infine, questa è l’anomalia piovosa a scala europea valida per il lasso temporale tra il 19 ed il 25 ottobre sempre secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Copernicus:

Ancora piogge superiori al normale nell’area del Mediterraneo ed in Italia, specie al centro-sud, sulle Isole e sul nord-ovest. Precipitazioni attorno alla media del periodo sul resto della Penisola, senza deficit importanti.
