Ottobre pronto a cambiare musica, perturbazioni in serie verso l’Italia
Perturbazioni una dopo l'altra verso l'Italia? Primi cambiamenti la prossima settimana.

Le tiepide correnti subtropicali non accennano a mollare la presa e continuano imperterrite ad affluire verso l’Europa, soprattutto verso la Germania, la Svizzera, l’Austria, l’Italia e addirittura i territori bagnati dal Mar Baltico. L’anticiclone africano si è espanso addirittura sulla Scandinavia meridionale, portando pesanti anomalie di temperatura anche su questi territori, in un periodo in cui, ricordiamo, dovrebbero palesarsi le prime irruzioni fredde artiche per quanto concerne per l’appunto l’Europa settentrionale.
Nulla di tutto questo al momento, a causa di questo imponente anticiclone subtropicale che continua a portare temperature molto alte e belle giornate di sole. In Italia latita la pioggia e, a quanto pare, mancherà almeno fino al 6 ottobre senza ombra di dubbio.
Fortunatamente, i principali modelli meteo cominciano a mostrare scenari interessanti a partire dalla prossima settimana, soprattutto dal 7 ottobre in poi. L’anticiclone subtropicale inizierà pian piano a scricchiolare, mentre il fronte polare, coadiuvato dalla corrente a getto, comincerà pian piano a scendere di latitudine fino ad appropriarsi dell’Europa nord-occidentale. In questo modo le perturbazioni torneranno ad affacciarsi anche sul Vecchio Continente a partire dalla prossima settimana e alcune di queste perturbazioni riusciranno, secondo questi ultimi aggiornamenti, a invadere il Mediterraneo.
Al momento si intravedono alcuni strappi perturbati, ovvero delle veloci perturbazioni in grado di smuovere le acque. Difficile al momento parlare di maltempo prolungato e duraturo, però quantomeno si intravede un po’ di dinamicità che porterebbe in Italia qualche giornata di pioggia non solo al nord, ma anche al centro-sud e sulle isole maggiori.
Di seguito il possibile cedimento dell’anticiclone dalla prossima settimana, secondo la media degli scenari di GFS su base grafica Tropicaltidbits:

Il primo assaggio instabile potrebbe arrivare attorno al 7 e all’8 ottobre, poi altre perturbazioni tra il 10 e il 15 ottobre potrebbero raggiungere l’Italia. Si tratterebbe per lo più di perturbazioni nord-atlantiche che scaverebbero delle profonde depressioni all’interno del Mare Nostrum e sarebbero decisamente un toccasana per rimpinguare le riserve idriche. È altrettanto vero, però, che in presenza di questi vortici di bassa pressione arriverebbero anche fenomeni localmente estremi, ovvero temporali stazionari e nubifragi. Ma al momento è un pour parler, poiché parliamo di tendenze ancora in cerca di conferme.
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