Maltempo: domenica 19 si rischiano nubifragi su una regione
C'è una regione a rischio per la giornata di domenica 19 ottobre, anche se la situazione è incerta stante una scarsa collimazione modellistica. Facciamo il punto della situazione.
Il blocco imposto da un forte anticiclone posizionato sulle Isole Britanniche obbliga il flusso atlantico a scorrere alle latitudini basse del Mediterraneo. In attesa di una modifica sostanziale delle correnti attesa all’inizio della settimana prossima, il meridione d’Italia si troverà tra le grinfie di due perturbazioni: la prima agirà VENERDI 17 OTTOBRE, la seconda domenica 19 ottobre.
La prima cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese al meridione nell’arco della giornata di sabato 18 ottobre:

Le regioni meridionali verranno ancora interessate dalla retroguardia della prima perturbazione che si allontanerà verso levante. Avremo pertanto piovaschi sparsi, più intensi tra il Molise e la Puglia Garganica dove saranno ancora possibili temporali. Nel corso della giornata i fenomeni dovrebbero in parte attenuarsi anche se resterà una diffusa nuvolosità su tutto il Mezzogiorno. Sul resto d’Italia nessun cambiamento, con il tempo che resterà nel complesso stabile e soleggiato.
Il dilemma riguarda la seconda perturbazione che vediamo spuntare con i primi temporali sul Canale di Sardegna e che domenica 19 si muoverà alla volta delle estreme regioni meridionali. Il modello GFS è molto pessimista per la Sicilia:

Secondo questo elaborato, intensi nubifragi potrebbero colpire la Sicilia orientale con accumuli anche superiori a 100mm. Verrebbero interessate anche il sud della Calabria e marginalmente il Golfo di Taranto ed il Salento. Sul resto d’Italia fenomeni assenti o poco probabili.
Il modello ECMWF per la medesima giornata (domenica 19) non la pensa allo stesso modo:

Secondo l’elaborato europeo, il grosso del maltempo potrebbe passare più a sud, interessando solo marginalmente la Sicilia orientale ed il sud della Calabria, ma con precipitazioni non “pericolose”.
Chi avrà ragione? Tenendo conto degli altri elaborati, sembra preponderante la tesi ECMWF (60%) rispetto a quella di GFS (40%). Saremo ovviamente più precisi con le prossime uscite modellistiche, continuate pertanto a seguirci.