11:23 17 Agosto 2026

Maltempo atlantico dal 20 agosto, caldo ad oltranza su alcune regioni

L'estate italiana entra in una fase più dinamica, anche se non su tutto il Paese.

Italia tagliata in due.

Eh sì, chi ha scelto il settentrione o la Toscana per le proprie vacanze durante la terza decade di agosto, che sia al mare o in montagna, dovrà fare i conti con un cambio di scena piuttosto netto. Tra giovedì 20 e venerdì 21 è atteso un peggioramento vistoso, legato all’instaurarsi di un flusso di correnti sud-occidentali in quota, che convoglierà verso il nostro Paese impulsi temporaleschi di matrice atlantica.

Sul Nord Italia e sulla Toscana si profilerà una fase di spiccata instabilità, con piogge temporalesche anche intense, intervallate da pause asciutte ma mai realmente durature. La struttura barica vedrà un promontorio anticiclonico subtropicale ancora ben saldo sul Mediterraneo centro-meridionale, mentre sul suo bordo settentrionale scorreranno onde perturbate che, interagendo con l’orografia alpina e appenninica, favoriranno la genesi di celle temporalesche organizzate.

I nubifragi più significativi sono attesi soprattutto tra Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e in genere lungo la fascia alpina e prealpina, dove la convergenza dei venti al suolo e il sollevamento forzato delle masse d’aria umide potranno esaltare i moti convettivi. Non si escludono grandinate, raffiche di vento e locali criticità idrogeologiche laddove i temporali insisteranno sulle medesime aree. Anche Liguria e Toscana potrebbero finire sotto fenomeni intensi, specie in presenza di temporali marittimi in formazione sul Tirreno, poi in movimento verso la costa e l’immediato entroterra.
Ecco una mappa dei fenomeni previsti per venerdì 21 agosto dal modello GFS su base grafica Meteologix, come vedete al nord i fenomeni risultano anche abbondanti:

Sul resto del centro si parlerà di variabilità “rischiosa”: il contesto non sarà perturbato in modo diffuso, ma la presenza di aria umida e di qualche linea di convergenza potrà innescare rovesci o temporali locali, difficili da dettagliare puntualmente ma possibili soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Al Sud, invece, l’estate continuerà senza tentennamenti: il promontorio anticiclonico manterrà condizioni di stabilità prevalente, con cieli in gran parte sereni e temperature ancora pienamente estive.

Tra sabato 22 e domenica 23 l’intera Penisola vivrà un nuovo momento di gloria estiva, grazie a una temporanea rimonta dell’alta pressione che riporterà sole e caldo quasi ovunque. Sarà però una tregua parziale: lunedì 24 è attesa una nuova offensiva temporalesca al Nord e marginalmente al centro, seguita da ulteriori passaggi instabili a intervalli sino a fine agosto. In un simile contesto, è verosimile che anche il centro Italia finisca più volte tra fulmini e acquazzoni, mentre al Sud e sulla Sardegna la probabilità di fenomeni organizzati resterà minore, con punte di 35-36°C ancora possibili.
Ecco le condizioni termiche medie che potremmo sperimentare nell’ultima parte di agosto a 1500m secondo la media degli scenari del modello GFS su base grafica Meteociel, si nota un clima molto fresco nel nord Europa, gradevole sul centro del Continente e sino al nord Italia, più caldo ma sopportabile sulle regioni centrali italiane, ancora molto caldo al sud:

Resta aperto il capitolo prima decade di settembre: le perturbazioni atlantiche riusciranno a spingersi con maggiore decisione verso sud, oppure assisteremo alla classica estate settembrina, fatta di giornate stabili e calde, specie al centro-sud? Al momento lo scenario è ancora in bilico, ma statisticamente l’anticiclone gode di un certo favore del pronostico. L’estate, insomma, non ha alcuna intenzione di abdicare senza combattere.