Maltempo 20-21: temporali e nubifragi su 9 regioni
Serie di perturbazioni in arrivo su parte dell'Italia da giovedì 20, contrastate solo parzialmente dall'alta pressione. Attesi sbalzi termici.

Tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto, il quadro meteorologico italiano si prepara a un cambio di passo deciso. Dopo giorni di dominio anticiclonico e temperature elevate, un flusso di correnti sud-occidentali inizierà a scorrere verso la Penisola, trasportando aria più umida e instabile di origine atlantica. Sarà il preludio a una fase perturbata che investirà il settentrione e parte del centro, con effetti particolarmente marcati tra Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Toscana.
Dinamica atmosferica
L’assetto barico vedrà un promontorio anticiclonico subtropicale ancora ben saldo sul Mediterraneo meridionale, ma progressivamente eroso sul suo bordo settentrionale da impulsi perturbati in arrivo dalla Francia. Questi impulsi, incanalati lungo il ramo ascendente di un getto polare ondulato, troveranno terreno fertile per lo sviluppo di temporali intensi, specie laddove l’orografia favorirà la risalita forzata delle masse d’aria umide. Le regioni alpine e prealpine, ma anche la Lombardia in genere, saranno le prime zone a risentirne, con nubifragi localizzati, grandine e raffiche di vento anche superiori ai 70 km/h. Ecco la sommatoria dei fenomeni prevista dal modello ECMWF su base grafica Meteologix per le giornate di giovedì 20 e venerdì 21 agosto:

Facciamo ora un raffronto con la sommatoria delle precipitazioni attese sempre per lo stesso intervallo temporale dal modello ACCESS, sempre su base grafica Meteologix, le differenze appaiono modeste:

Effetti e distribuzione delle piogge
Il Nord Italia sarà dunque il bersaglio principale: le precipitazioni potranno risultare diffuse e temporalesche, con accumuli significativi tra alto Piemonte, Lombardia e Triveneto. Anche la Liguria e la Toscana rischiano di essere coinvolte, soprattutto in presenza di temporali marittimi che, formandosi sul Tirreno, potranno muoversi verso la costa e l’immediato entroterra. Questi fenomeni, seppur localmente violenti, avranno il merito di ridimensionare la siccità accumulata negli ultimi mesi, restituendo un po’ di equilibrio idrico ai suoli.
Se si eccettua la Toscana, l’impatto degli impulsi temporaleschi sul resto del centro risulterà più marginale, anche se non mancheranno annuvolamenti irregolari associati a qualche rovescio tra Umbria, Marche e più sporadicamente tra Lazio ed Abruzzo.
Contrasti termici e evoluzione successiva
Il passaggio perturbato comporterà un calo termico sensibile al Nord, con temperature che scenderanno di 7-8°C rispetto ai valori di mercoledì 19, quando in Valpadana si potranno ancora toccare 33-34°C. Al contrario, il Sud rimarrà sotto la protezione dell’anticiclone, con condizioni di piena estate, cieli sereni e punte di 35°C tra Sicilia, Puglia e Calabria. La linea di demarcazione tra le due masse d’aria sarà netta, simbolo di un’Italia meteorologicamente divisa.
Tendenza per il weekend
I fenomeni temporaleschi si ripresenteranno sino a venerdì 21, poi tra sabato 22 e domenica 23 si delineerà una pausa dell’instabilità, con un temporaneo ritorno del sole anche al Nord. Tuttavia, la circolazione generale resterà dinamica, preludio a nuovi impulsi perturbati nella settimana successiva. L’estate, pur non ancora sconfitta, comincia a mostrare le prime crepe: un segnale che la stagione calda sta entrando nella sua fase più vulnerabile, dove il botta e risposta tra anticiclone e perturbazioni atlantiche diventa sempre più serrato.

