MALTEMPO SEVERO martedi 31 e mercoledi 1: le regioni colpite
Nuova depressione sui settori meridionali italiani con maltempo anche intenso su alcune regioni, specie mercoledi 1: le prospettive secondo gli ultimi elaborati.

Nelle prossime 36-48 ore il tempo concederà una tregua alle regioni centro-meridionali, duramente colpite dalla depressione “Deborah” che ha prodotto piogge intense e nevicate abbondanti in Appennino. La pausa sarà breve in quanto dal nord Europa si profilerà un nuovo guasto che a metà settimana farà piombare il medio Adriatico ed il meridione sotto una nuova fase di intenso maltempo.
La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa nelle ore centrali di mercoledi 1 aprile:

Ecco la stretta depressione con centro sul meridione d’Italia che sparerà aria fredda dai quadranti settentrionali sulla nostra Penisola. Le regioni settentrionali e dell’alto-medio Tirreno resteranno sottovento al flusso principale e non avranno fenomeni, mentre il medio Adriatico ed il meridione si preparino a piogge e nevicate anche abbondanti in Appennino.
La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di martedi 31 marzo secondo il modello SWISS 4X4 elaborato su base grafica Meteologix:

Al nord, sulla Toscana, l’Umbria occidentale ed il Lazio tempo asciutto. Qualche piovasco sarà possibile sull’Emilia Romagna e la Sardegna. Sul resto d’Italia tempo perturbato con piogge e rovesci anche intensi, specie tra Abruzzo e Molise, sulla Calabria ed il nord della Sicilia. Nevicate oltre i 700-800 metri tra Marche e Abruzzo, 800-900 metri tra Molise, Puglia Garganica e Lucania, oltre i 1000 metri altrove. Attenzione ai venti forti settentrionali che soffieranno su tutta la Penisola con mari in condizioni non ottimali. Da evitare anche le escursioni in quota sulle vette alpine.
Questa invece è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di mercoledi 1 aprile secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix:

Al nord, sulla Toscana, l’Umbria occidentale, il Lazio e l’ovest della Sardegna tempo asciutto. Rovesci anche consistenti interesseranno il sud delle Marche, l’Abruzzo ed il Molise con neve oltre i 600-800 metri. Il maltempo più severo lo troveremo tra il Golfo di Taranto, la Calabria e la Sicilia settentrionale dove gli acquazzoni saranno accompagnati da temporali anche intensi. Attenzione ai venti forti tra est e nord-est al centro-sud con mari in condizioni non ottimali. Temperature inferiori ai valori normali specie al centro e al sud.
