Il TEMPO sino a Pasqua: prime proiezioni
Verso Pasqua tra instabilità, freddo e scenari ancora incerti.

Il tempo che ci accompagnerà fino a Pasqua sembra voler recuperare in poche settimane tutto ciò che l’inverno non ha mostrato nei mesi scorsi sul nostro Paese. Le ultime elaborazioni modellistiche confermano infatti una sequenza di almeno tre fasi instabili, a tratti perturbate, che interesseranno l’Italia con modalità diverse ma con un filo conduttore ben chiaro: la circolazione atmosferica resterà sfavorevole, soprattutto per il centro e il sud.
La prima fase si concretizzerà già tra giovedì 26 e sabato 28, quando un ramo del vortice polare riuscirà a inserirsi direttamente nel Mediterraneo. L’ingresso dell’aria fredda darà vita a un peggioramento marcato sul medio Adriatico e sul meridione, con fenomeni localmente intensi e connotati da un’impronta pienamente invernale. Piogge, temporali, rovesci di neve a quote relativamente basse e soprattutto venti molto forti caratterizzeranno questa fase, che segnerà un cambio di passo rispetto alla relativa mitezza dei giorni precedenti.
Ecco una mappa riferita alla media degli scenari del modello GFS che descrive proprio questa situazione prevista per giovedì 26 su base grafica Meteociel:

Successivamente, la possibile formazione di un anticiclone sulla Scandinavia potrebbe aprire un nuovo capitolo della stagione: l’ingresso di correnti fredde da est. Questo scenario, se confermato, avrebbe l’effetto di riattivare la circolazione ciclonica sul Mediterraneo centrale, con un nuovo incremento dell’instabilità soprattutto al centro-sud. Il clima resterebbe fresco, a tratti freddo per il periodo, e le precipitazioni tornerebbero a farsi frequenti, alternate a brevi pause più asciutte.
Ecco a tal proposito una mappa relativa alla media degli scenari del modello GFS per il 30 marzo su base grafica Meteociel:

E la Pasqua? Le proiezioni a oggi mostrano un possibile, lieve miglioramento, ma senza un vero cambio di configurazione. La pressione potrebbe risalire temporaneamente, ma il disegno barico resterebbe sfavorevole all’Italia, con il rischio di nuovi disturbi e una stabilità ancora lontana. Si tratta comunque di tendenze a lungo termine, dunque ampiamente migliorabili: la distanza temporale lascia spazio a variazioni anche significative. Ecco una mappa relativa alla media scenari del modello GFS su base grafica Meteociel per domenica 5 aprile:

E sì, lo sappiamo cosa molti stanno pensando: “Abbiamo già prenotato, abbiamo già pagato… e ora ci dite che piove o addirittura nevica?”. Purtroppo il tempo non segue i nostri programmi, e dopo un inverno che ha mostrato i muscoli su molte zone d’Europa ma non da noi, era quasi inevitabile che prima o poi arrivasse il conto. La natura tende quasi sempre a riequilibrare ciò che è rimasto in sospeso.
Sintesi
Fino a Pasqua il tempo resterà dinamico e spesso instabile: prima un affondo del vortice polare tra il 26 e il 28, poi possibili correnti fredde da est con nuova instabilità al centro-sud. (Attendibilità medio-alta: 65%) Per la Pasqua si intravede un lieve miglioramento, ma la configurazione generale rimane sfavorevole e soggetta a cambiamenti. (Attendibilità bassa: 30%)
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