00:00 25 Marzo 2009

Fronte che va, fronte che viene ma al nord-ovest sarà sempre favonio, nuovi rovesci attesi al centro-sud tra stasera e giovedì

Dopo l'autentica tempesta favonica di martedì un'altra fase di secco foehn attende il nord, segnatamente il settore occidentale. Nubi e rovesci invece si riorganizzeranno al centro-sud tra stasera e giovedì. Neve sui crinali alpini di confine. Venerdì tregua, sabato fronte in azione lungo le Alpi, domenica al centro-sud.

Fronte che va, fronte che viene ma al nord-ovest sarà sempre favonio, nuovi rovesci attesi al centro-sud tra stasera e giovedì

COMMENTO: il fronte freddo di martedì ha portato ancora spruzzate di neve in Appennino addirittura sino a quote collinari ma ha anche prodotto una tempesta di foehn sul nord-ovest come non si ricordava da qualche anno. Le raffiche raggiunte dalle stazioni di MeteoLive sono state pari a 107km/h, con un vento medio di 75km/h, davvero ragguardevole. La foto che mostriamo in prima pagina è emblematica rispetto al rinsecchimento dei campi, una situazione che non desta comunque preoccupazione grazie alle abbondanti precipitazioni dei mesi scorsi ma che è quantomeno un po’ fastidiosa. Un ultimo episodio favonico è atteso entro la nottata e nella giornata di giovedì, mentre le precipitazioni che si prospettavano per il fine settimana risultano ancora di difficile collocazione.

SITUAZIONE: correnti da WNW spingono a ripetizione impulsi perturbati dal centro Europa verso il Mediterraneo centrale e la regione balcanica. La presenza del baluardo alpino impedisce un interessamento del nord che risulta dunque in gran parte saltato e sottovento, mentre il fronte si ricompone poi al centro-sud, dove riesce a provocare brevi precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, così come accadrà ancora tra questa sera e giovedì.

EVOLUZIONE: venerdì le correnti si disporranno da ovest facendo affluire aria più mite ma progressivamente più umida al nord, a precedere l’inserimento di un nuovo sistema frontale, che risulterà tuttavia mal supportato al suolo. Con queste premesse nel fine settimana si attende un peggioramento al nord, ma segnatamente lungo le aree alpine e prealpine, mentre per domenica la traccia del fronte si collocherà lungo le regioni centro-meridionali provocando piogge e rovesci. La situazione però è ancora lungi dall’essere chiara ed attendibile nella sua espressione previsionale.

OGGI: al sud ultimi rovesci ma con tendenza a temporaneo miglioramento, al centro bel tempo ma con progressivo aumento della nuvolosità medio-alta nel corso della giornata e in serata possibili rovesci, specie sul Lazio e le zone interne appenniniche con neve a 1200m. Al nord lungo i crinali alpini di confine e anche un po’ più a sud su alta valle d’Aosta, Ossola, Valtellina e Alto Adige nuvoloso con qualche debole nevicata sino a 1000m portata da nord. Più a sud cielo da sereno a velato, poi nuvoloso ma senza fenomeni e con tendenza al favonio in serata al nord-ovest. Temperature in lieve aumento nei valori massimi.
Autore : Alessio Grosso