Che tempo fa? Dall’Atlantico in arrivo una straordinaria mitezza: sabato il culmine
Da oggi a venerdì un po' di nuvolaglia intermittente al nord e sul Tirreno. Sabato l'azione congiunta prodotta dall'avvitamento e dalla compressione dell'aria indotta dall'alta pressione, il passaggio di un fronte caldo a nord delle Alpi e la tendenza al favonio, potrebbero far schizzare i valori anche oltre i 20°C in Valpadana nel cuore di gennaio. Tra domenica e lunedì moderato raffreddamento in Adriatico. Conferme sul cambiamento di metà mese.

COMMENTO: gli inverni vanno ad episodi, qualche volta falliscono completamente, qualche volta sorprendono per episodi bizzarri; quest’anno non mancano gli ingredienti per assistere ad una seconda parte di gennaio decisamente dinamica, con risvolti barici molto interessanti, di cui parleremo negli approfondimenti odierni su MeteoLive, eppure i riflettori sono tutti puntati sulla scaldata di sabato, che potrebbe far pensare ad una primavera anticipat; in realtà di over 20°C anche in pieno inverno nell’ultimo mezzo secolo ne abbiamo visti tanti quando ci hanno mezzo lo zampino alta pressione e favonio, dunque niente di così clamoroso ed oltretutto a molti faranno anche piacere, un po’ meno a chi in questo periodo vive di montagna e di neve e di chi aspetta solo la neve per passione.
SITUAZIONE: un fronte atlantico sta velocemente transitando a ridosso delle Alpi ma senza determinare fenomeni di rilievo. Il richiamo di aria umida da WSW favorisce annuvolamenti su Liguria e regioni tirreniche, con annesso anche qualche piovasco, ma nulla di più. Sul resto del Paese prevarrà il sole.
EVOLUZIONE: giovedì persisterà della nuvolaglia residua su Liguria e regioni tirreniche, che si ripresenterà più agguerrita anche nella giornata di venerdì, a precedere l’ingresso di un fronte caldo in arrivo da ovest contro l’arco alpino.
PIOGGIA e CALDO: da notare le piogge previste sino a 2000m a nord delle Alpi, con un afflusso di aria particolarmente mite associata al fronte caldo e all’azione di subsidenza indotta dal foehn in Valpadana con punte anche superiori ai 20°C in pianura e nelle vallate alpine, molta mitezza anche al centro-sud.
DOMENICA: il fronte freddo che seguirà il fronte caldo porterà un graduale calo dei valori su Alpi e regioni adriatiche ma senza fenomeni di rilievo, perchè l’impulso limiterà la sua azione ai versanti esteri e poi ai Balcani.
PROSSIMA SETTIMANA: si ripartirà con l’alta pressione ma con il probabile ritorno delle nebbie per un diverso posizionamento dell’alta pressione. Da giovedì 15 o venerdì 16 arrivo di una saccatura atlantica con probabile peggioramento; proprio l’ingresso di questa saccatura potrebbe determinare una svolta barica importante con la formazione di un anticiclone sul nord Europa e conseguenze invernali anche per il centro del Continente e forse l’Italia. Seguite gli aggiornamenti.
OGGI: nuvolaglia al nord in transito da ovest verso est, nubi basse sulla Liguria, le regioni centrali tirreniche e la Campania con piovaschi tra est Liguria ed alta Toscana, più rari altrove, anche alcune schiarite possibili. Su medio Adriatico e resto del sud bel tempo con velature in transito. Temperature in aumento.
DOMANI: ancora un po’ di nuvolaglia tra nord e Tirreno ma con fenomeni sporadici o assenti, salvo locali piovaschi sull’alto Tirreno. Per il resto bel tempo. Temperature senza grandi variazioni.
Autore : Alessio Grosso
