Attenzione! L’anticiclone potrebbe arginare l’assalto dell’inverno dopo l’Epifania ma…
La corrente a getto da ovest farà di tutto per limitare il progetto dell'inverno, favorendo la solita ingerenza dell'alta pressione nel cuore dell'Europa, ma la situazione resta in bilico perché la depressione dell'Epifania potrebbe anche decidere di mettere radici nel Mediterraneo, impedendo questo progetto anti-invernale. Vi spieghiamo tutto.
Quando tutto sembrava votato ad un ingresso deciso dell’inverno anche nel cuore del Mediterraneo dal week-end dell’Epifania, l’invadenza dell’anticiclone è emersa in tutta la sua spietatezza nelle ultime emissioni modellistiche, favorita dalla solita spinta esagerata delle correnti occidentali.
Andiamo però con ordine: il maltempo depressionario del week-end dell’Epifania è confermato. Lo vediamo nella mappa seguente e sarà caratterizzato da piogge, temporali, vento e anche neve sulle Alpi e lungo la dorsale appennica (ma ovviamente NON in pianura), farà ancora troppo caldo infatti:

Il punto è capire cosa accadrà dopo: al momento i modelli ci fanno intendere che le correnti occidentali andranno per il momento a deviare verso est tutta la COLATA GELIDA, come si vede qui:

L’aria fredda riuscirebbe in parte a coinvolgere anche il nostro Paese tra lunedì 8 e mercoledì 10 gennaio ma la spinta delle correnti occidentali ci spingerebbe addosso l’anticiclone, lasciando i rigori dell’inverno all’est europeo:

Non tutti però sono orientati verso una soluzione anti-inverno! Anzi, ci sono mappe che nel volgere di breve prevedono la risalita dell’anticiclone fin verso il Polo (si parla del 12-13 gennaio), come si nota in questa carta riferita al nord emisfero:

Naturalmente l’irruzione di un ramo del vortice polare nel cuore dell’Europa e del Mediterraneo avrebbe un impatto termico notevole, guardate la mappa termica a 1500m prevista per metà mese:

Il problema però resta sempre legato alle correnti da OVEST: quanto spingeranno? Neutralizzeranno ancora l’inverno per l’ennesima volta o rallenteranno anche solo parzialmente, come si vede qui a 30km di altezza, consentendo qualche episodio invernale sin sul nostro Paese? Notate come, nonostante il calo delle velocità zonali atteso da Capodanno, non solo non è prevista alcuna inversione delle correnti, ma poi prevalga ancora un rialzo della velocità di spinta.

Dunque TUTTO COMPROMESSO? Assolutamente no, solo la constatazione che l’inverno ormai ha vita dura in Europa ma ha anche le carte in regola per tentare qualche importante sortita verso le nostre latitudini. Seguite gli aggiornamenti!