I temporali provano a sfondare sull’Adriatico
Martedì un po' di instabilità al centro-sud, specie sul versante adriatico. Ancora qualche rovescio su Triveneto e Romagna. Mercoledì soleggiato ovunque ma in serata qualche rovescio su Piemonte e Valle d'Aosta. Giovedì possibile peggioramento al nord, venerdì temporalesco al centro-sud, migliora al settentrione. Insomma si nota una fase di maggior dinamismo meteorologico.

Martedì, 29 luglio 2003
Nord: Su Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia e Piacentino generalmente soleggiato. Sul Triveneto e gran parte dell’Emilia-Romagna cielo parzialmente nuvoloso con possibili rovesci temporaleschi. Tendenza a miglioramento. Temperatura in diminuzione nelle aree interessate dai fenomeni, stazionarie altrove. Venti deboli settentrionali, mari poco mossi, localmente mossi.
Centro: Nuvolosità in accentuazione su Marche, rilievi toscani ed Umbria con alcuni acquazzoni sparsi, a prevalente sfondo temporalesco. Sul resto del centro ancora tempo soleggiato ma con aumento delle nubi cumuliformi in montagna nel pomeriggio con peggioramento temporalesco sull’Abruzzo. Sulla Sardegna ancora sereno. Venti deboli settentrionali, Maestrale anche sostenuto sulla Sardegna. Mosso il Mar di Sardegna, da poco mossi a mossi i restanti mari.
Sud: Giornata inizualmente soleggiata con sviluppo di cumuli in montagna. Nel pomeriggio e in serata tendenza a sviluppo di nuclei temporaleschi su Molise, Puglia, Lucania e monti campani. I fenomeni, pur di breve durata, potrebbero risultare localmente violenti. Sulle zone costiere tirreniche, Calabria e Sicilia comunque il tempo si manterrà discreto o buono sino a sera. Temperatura in lieve diminuzione nelle aree raggiunte dai temporali. Venti deboli settentrionali in rinforzo, mari poco mossi ma con moto ondoso in aumento.
Mercoledì, 30 luglio 2003
Nord: Su tutte le regioni mattinata soleggiata. Nel corso del pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi sulle Alpi e qualche rovescio isolato. Verso sera tendenza a moderato peggioramento sul Piemonte, l’alta Lombardia e la Valle d’Aosta con formazione di focolai temporaleschi. Temperatura in calo sulle Alpi, senza grosse variazioni altrove. Venti deboli occidentali.
Centro: Su tutte le regioni condizioni di tempo soleggiato. Nel pomeriggio formazione di nubi cumuliformi in montagna con qualche sporadico rovescio temporalesco sui monti abruzzesi e marchigiani. Per il resto ancora sole sino al tramonto. Temperatura senza ulteriori variazioni. Venti deboli settentrionali o nord-orientali, con locali rinforzi, specie sulla Sardegna.
Sud: Abbastanza soleggiato ma con nuvolosità sparsa in montagna che potrebbe favorire nel pomeriggio la formazione di qualche temporale, più probabile nel Potentino e sui monti calabresi. Temperatura in leggera flessione. Venti deboli settentrionali con rinforzi sullo Jonio.
Giovedì, 31 luglio 2003
Nord: Tempo instabile con qualche acquazzone o temporale, più probabile sulle Alpi e le Prealpi. I fenomeni potranno comunque interessare anche le aree di pianura e i litorali nel corso della giornata. A tratti belle schiarite. In serata migliora sulle zone alpine. Venti meridionali ma tendenti a ruotare da nord. Temperatura in diminuzione.
Centro: Condizioni di tempo generalmente soleggiato ma con tendenza ad annuvolamenti sempre più importanti lungo la dorsale appenninica con qualche rovescio o focolaio temporalesco pomeridiano possibile, in pianura e lungo i litorali ancora in gran parte soleggiato. Ventilazione debole variabile. Temperatura in lieve temporaneo aumento.
Sud: Condizioni di tempo generalmente soleggiato ma con tendenza ad annuvolamenti sempre più importanti lungo la dorsale appenninica con qualche rovescio o focolaio temporalesco pomeridiano possibile, in pianura, lungo i litorali e sulla Sicilia ancora in gran parte soleggiato. Temperatura stazionaria, venti deboli occidentali.
TENDENZA SUCCESSIVA
Venerdì e sabato instabilità al centro-sud con qualche episodio temporalesco pomeridiano, più probabile ed importante sulle regioni meridionali. Al nord tendenza a miglioramento grazie all’inserimento dell’anticiclone delle Azzorre.
Autore : Alessio Grosso
