00:00 15 Gennaio 2014

MALTEMPO: quali le regioni più penalizzate nel fine settimana?

Dopo il breve intermezzo soleggiato che interverrà tra oggi, mercoledì 15 gennaio e giovedì 16, una nuova importante fase perturbata interverrà da venerdì 17 in avanti. Su quali settori si concentreranno le precipitazioni maggiori durante il fine settimana?

MALTEMPO: quali le regioni più penalizzate nel fine settimana?

Il bel tempo soleggiato che questa mattina ha salutato con un ottimo buon giorno, diverse regioni dello stivale italiano, sarà destinato ad avere vita breve. Va infatti strutturandosi già in queste ore una nuova importante depressione che andrà coinvolgendo le regioni settentrionali italiane a partire dalla serata su giovedì 16 gennaio.

L’arrivo della nuova depressione sul bacino occidentale del Mediterraneo, porterà un nuovo carico di precipitazioni che coinvolgeranno dapprima in modo più diretto le regioni del nord, successivamente porterà effetti anche sul tempo delle regioni centro-meridionali. Il comune denominatore del tempo atmosferico da venerdì 17 sino all’inizio della prossima settimana sarà LO SCIROCCO.

Ventilazione calda e umida sciroccale che porterà ad un aumento termico anche sensibile, avvertibile soprattutto sulle regioni meridionali (Sicilia) mentre gli effetti di surriscaldamento indotti da questa ventilazione, andranno riducendosi mano a mano che ci sposteremo verso i settori settentrionali dello stivale.

Dove si concentreranno le precipitazioni più intense?

Le piogge portate dalla depressione sopraccitata, riusciranno ad interessare diversi settori del Paese anche se generalmente i fenomeni più insistenti saranno ancora una volta appannaggio delle regioni settentrionali. Il carico precipitativo più consistente è atteso al nord nella giornata di venerdì 17, portando su diverse regioni, una fase di acuto MALTEMPO.

In questo frangente i settori "in pole" per ricevere le precipitazioni più intense risulteranno la Liguria (soprattutto quella del centro-levante) l’alta Toscana nonchè il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia. Questo primo corpo nuvoloso avrà scarse ripercussioni sul tempo delle regioni centrali e meridionali, le quali assisteranno ad un rinforzo dello Scirocco associato ad un aumento della nuvolosità ma con scarse precipitazioni.

Il secondo carico precipitativo investirà ancora una volta le regioni settentrionali nel corso della giornata di sabato 18, portando in mattinata piogge copiose sulla regione Liguria e sull’alta Toscana, nel pomeriggio sui settori alpini e prealpini di Lombardia, Veneto e Friuli, saltando ancora una volta le regioni centrali e meridionali.

Il terzo impulso perturbato è atteso nella giornata di domenica 19 gennaio e porterà questa volta effetti più diffusi a tutto il Paese. La depressione affonderà di parecchi chilometri verso sud, andando persino a pescare le masse d’aria molto miti che risiedono anche nel cuore dell’inverno sul continente nord-africano. Ne conseguirà un’impennata termica da Scirocco, pronta ad investire i settori meridionali italiani proprio durante la festività domenicale. I venti sciroccali si accompagneranno a precipitazioni sparse.

I picchi precipitativi più intensi sono attualmente previsti sui versanti esposti di Puglia e Basilicata, rovesci sparsi si verificheranno un pò su tutte le regioni del versante tirrenico da nord a sud.

LE NEVICATE: gli episodi nevosi associati al transito di questi sistemi perturbati, saranno prerogativa quasi esclusiva dei settori settentrionali. La neve farà la sua comparsa lungo tutto l’arco alpino ad una altezza media che varierà dai 500 ai 900 metri. Sull’angolo nord-occidentale i fiocchi riusciranno a spingersi più in basso, con locali fioccate sino a quote prossime alla pianura ed al fondovalle sul cuneese e sulle valli interne dell’Appennino Ligure di ponente.

Autore : William Demasi