Imminente FORTE MALTEMPO atteso nelle prossime ore sul meridione
Come da previsione, un intensa fase di MALTEMPO sta per interessare i settori del mezzogiorno italiano provocando la formazione di numerose celle temporalesche in marcia dai settori posti a largo, sin verso le aree costiere joniche. Cosa dovremo attenderci nelle prossime ore?
A seguito di una fase di relativa "tregua" intervenuta nella giornata di ieri, venerdì 29 novembre, a partire dalle prossime ore ci attendiamo un considerevole peggioramento delle condizioni atmosferiche. Purtroppo come già sospettavamo nei precedenti aggiornamenti, l’arrivo dell’intensa fase sciroccale accompagnata da una divergenza dei venti a media quota, sta favorendo lo sviluppo di celle temporalesche V-Shaped che dai settori di mare aperto, si dirigono a gran velocità verso le aree costiere.
Confermiamo quindi una situazione di attenzione per la Puglia e la Basilicata, nonchè le coste joniche della Calabria. Il vento di Scirocco rinforzerà notevolmente nelle prossime ore, portando piogge molto intense nelle zone vallive esposte a questo tipo di ventilazione. Per quanto riguarda la Basilicata citiamo quindi la valle del Sauro, valle dell’Agri, val Cavone, val Bradaro e val Basento.
Situazione d’attenzione anche per la regione Puglia, con prospettiva per piogge intense concentrate sulla valle dell’Ofanto e la terra d’Otranto. Esposti al vento sud-orientale anche i settori sopravvento alle Murge e dei monti Daunia anche se nei settori settentrionali della regione il rischio di piogge molto intense pare minore rispetto alle aree poste più a sud. Difficile da stabilire la quantità di millimetri che potrebbero cadere, possiamo tuttavia stimare quantitativi superiori ai 100 millimetri nelle zone ove agiranno temporali e Stau contemporaneamente.
Da segnalare infine la presenza in mare aperto di una intensa cella temporalesca V-Shaped che nelle prossime ore risalirà a gran velocità verso i settori costieri. A tal proposito, la fase più critica di questo passaggio perturbato è attesa tra il pomeriggio-sera di oggi, sabato 30 dicembre, e la mattinata di domani, domenica primo dicembre.
Autore : William Demasi