00:00 26 Gennaio 2007

L’alta pressione arbitro del febbraio

Sarà lei con i suoi movimenti a dirci se consentirà alle correnti fredde di interessarci solo parzialmente oppure se ci piomberà l'artico in casa. Come vedete è già un passo avanti rispetto al dominio quasi incontrastato di questi mesi.

L’alta pressione arbitro del febbraio

La grande anomalia dell’ultimo trentennio è la presenza sempre più costante, per quasi 9 mesi all’anno, dell’alta pressione in posizione dominante sull’Europa mediterranea e talora anche sull’Europa centrale.

Questo autentico muro pulsa talvolta verso nord lasciando praterie sulle quali si gettano a gran velocità le correnti fredde: sono gli scambi di calore.
Scorribande brevi che però sono spesso in grado di lasciare il segno.
Ebbene, per molti mesi, da agosto in poi, se si eccettuano un paio di sortite a novembre e una prima di Natale, l’anticiclone non ha concesso nulla. Ci siamo tenuti la nostra aria mefitica, pregna di gas inquinanti, per intere settimane e solo grazie alle piogge di settembre il bilancio non è stato più grave.

La cosa incredibile è che ormai un normale e banalissimo evento perturbato invernale tende a fare notizia, ad occupare le prime pagine di giornali e telegiornali.

Per una volta mi sento dire che questo è però un fatto positivo; più volte punzecchiati e criticati, ho notato negli ultimi tempi una maggiore presa di coscienza dei colleghi giornalisti, un impegnarsi di più nel valutare la notizia, nell’opportunità di definire maltempo ciò che maltempo non è, visto che grazie alle nevicate è tornato il sorriso tra gli operatori delle località turistiche.

MeteoLive ha fatto da apripista in questi anni, ha svecchiato la disciplina in profondità, portato ad un livello più comprensibile l’ostico linguaggio tecnico spesso usato ancora oggi da molti addetti ai lavori e di questo siamo evidentemente molto soddisfatti. Certo sull’ambiente prevale l’atteggiamento catastrofista, sul quale è meglio non entrare nel merito, però finalmente qualcuno ha capito che qualcosa forse non torna nel clima degli ultimi anni e che non si può vivere ignorando il tempo e le sue variazioni.

L’alta pressione è un problema?
Si e no.
Lo è quando determina lunghe fasi asciutte con una presenza costante, che non lascia spazio alle piovose perturbazioni atlantiche.
Lo è quando ci invia quelle tremende ondate di calore estive che danno il colpo di grazia ai nostri ghiacciai.
Non lo è invece quando regala quelle magnifiche giornate estive che tanto hanno fatto apprezzare il nostro Paese in tutto il mondo.

Come vedete l’alta pressione produce risvolti economici non indifferenti, dunque è su di lei che andrebbe spostata l’attenzione degli studiosi della disciplina.

Il titolo “alta pressione arbitro del febbraio” riassume dunque molto bene il senso della sfera odierna: ancora una volta questo colosso si opporrà all’inverno. Se le correnti attese per domani sull’est europeo e sui Balcani ci fossero piombate addosso avremmo certamente rispettato la tradizione dei giorni della merla, invece non andrà così, l’anticiclone darà una spallata al gelo, ancora una volta, ancora lei.

Questo slancio però risulterà poco convincente, si sta animando la stratosfera polare, altre offensive gelide dal moto retrogrado potrebbero mettere in forse il suo dominio entro la prima decade del mese. Spetterà a lei però dire: “mi ritiro in buon ordine” oppure “resisto”, l’ultima parola è sempre la sua, su questo vi invito a riflettere.

Per l’analisi tecnica dell’evoluzione di febbraio vi aspettiamo comunque all’inizio della prossima settimana, per ora intanto godetevi il ritorno del famigerato “gobbo di Algeri”.

SINTESI PREVISIONALE sino a VENERDI 2 febbraio
Sabato, 27 gennaio 2007
Torna il sole al nord e sulle centrali tirreniche, salvo addensamenti sui crinali alpini di confine altoatesini con sporadiche nevicate, tempo incerto su meridione e regioni del medio Adriatico con qualche rovescio, specie tra Abruzzo, Molise e Puglia, nevoso oltre i 600-700m. Temperature in lieve aumento nei valori massimi. Un po’ di Foehn nelle vallate alpine, venti settentrionali ovunque.

Domenica, 28 gennaio 2007
Bel tempo quasi ovunque, un po’ di FOEHN mite in Valpadana, nubi in aumento in serata su Liguria e Toscana per venti di Libeccio, su estremo sud ed Alpi Atesine addensamenti residui ma con basso rischio di fenomeni.

Lunedì, 29 gennaio 2007
NORD-OVEST
Bel tempo salvo modesto transito di passaggi nuvolosi, temperature relativamente miti per la stagione. Sulla Liguria nubi basse per venti di Libeccio.
NORD-EST
Addensamenti sulle Alpi di confine ma in miglioramento, altrove alternanza di sole e passaggi nuvolosi. Temperature in aumento e solo in montagna ancora un po’ di freddo.
CENTRO
Bel tempo salvo addensamenti residui sull’Adriatico ma senza conseguenze, temperature miti sul Tirreno, un po’ più freddo sull’Appennino e sul versante adriatico. Nubi basse sulla Toscana in mattinata.
SUD
Bel tempo salvo addensamenti lungo il versante adriatico ma senza conseguenze, temperature stazionarie.

Martedì, 30 gennaio 2007
NORD-OVEST
Soleggiato o poco nuvoloso ovunque. Freddo al mattino con foschie dense in pianura, mite di giorno, specie in montagna. Marcata escursione termica. Temperature in ulteriore rialzo nei valori massimi.
NORD-EST
Poche nubi su Alpi, altrove soleggiato. Freddo al mattino con temperature diurne in netta ripresa e marcata escursione termica.
CENTRO
Foschie dense e strati bassi al mattino sulla Toscana; per il resto tempo soleggiato e mite durante il giorno. Marcata escursione termica diurna in Appennino.
SUD
Soleggiato ovunque. Freddo al mattino nelle valli e nelle conche interne appenniniche. Temperature diurne in rialzo. Marca escursione termica.

Mercoledì, 31 gennaio 2007
NORD-OVEST
Soleggiato o poco nuvoloso ovunque. Freddo al mattino con possibili gelate anche in pianura, mite in quota durante il giorno. Marcata escursione termica.
NORD-EST
Passaggi nuvolosi senza conseguenze. Freddo moderato al mattino. Marcata escursione termica diurna.
CENTRO
Nubi sparse sull’Adriatico ma senza fenomeni. Freddo moderato al mattino.
SUD
Ovunque soleggiato con temperature diurne in ripresa, superiori alla media.

Giovedì, 1 febbraio 2007
NORD-OVEST
Addensamenti sul settore alpino, soleggiato altrove. Al primo mattino occasionali gelate, per il resto mite, specie in quota.
NORD-EST
Bel tempo su tutte le regioni con passaggi nuvolosi innocui, specie sulle creste alpine di confine. In serata nubi in arrivo e attivazione della bora.
CENTRO
Bel tempo salvo temporanei e passeggeri addensamenti, mite.
SUD
Bel tempo e clima mite, salvo addenssamenti lungo il versante adriatico.

Venerdì, 2 febbraio 2007
NORD-OVEST
Cielo nuvoloso sulla fascia prealpina, e le pianure ma senza fenomeni, più freddo per venti da est, poco nuvoloso nelle Alpi e la costa ligure.
NORD-EST
Temperature in netto calo per tese correnti da est al suolo, da nord in quota; addensamenti nuvolosi con qualche rovescio di neve anche a quote basse.
CENTRO
Peggioramento sulle regioni adriatiche, con neve fino a quote collinari. Più sole sulle regioni tirreniche e sull Sardegna. Netto calo termico per venti tesi da NE.
SUD
Annuvolamenti irregolari in intensificazione con rovesci e temporali sparsi a partire dal tardo pomeriggio. Nevicate in Appennino oltre i 900m. Temperature in calo dalla sera.
Autore : Alessio Grosso