Giugno avanza inesorabile, ma l’estate fatica…
Qualche segnale positivo si nota dalle carte a nostra disposizione, ma per adesso la situazione resta poco incline alla stabilità. Meglio (forse) dopo il 15.


Il tempo (quello atmosferico) continua a fare notizia…e quando succede ciò si è sempre in presenza di qualche forzatura.
La parola d’ordine in questa prima parte del mese di giugno è una sola: instabilità!
Instabilità non significa maltempo, non significa pioggia dalla mattina alla sera, ma evidenzia l’inaffidabilità di una situazione atta alla costruzione di nubi e piogge anche dopo qualche ora di tempo soleggiato.
Scrutare il cielo e capirne i suoi capricci è una mossa molto cara al previsore ed all’osservatore, ma in questo periodo anche il semplice uomo della strada si improvvisa tale ed azzarda una previsione appena esce dall’uscio di casa.
Morale: quando il tempo fa i capricci…siamo un po’ tutti previsori, esattamente come quando la nazionale di calcio va male e tutti si improvvisano allenatori.
Tornando alla situazione prevista, possiamo dire che fino alla giornata di sabato questa inaffidabilità continuerà ad aleggiare sulla nostra Penisola, specie al nord e nelle zone interne del centro.
Domenica andrà un po’ meglio, ma già lunedì un nuovo impulso instabile sembra avere intenzione di far visita al bel Paese, mettendo sotto nubi e fenomeni alcune regioni.
Tutta colpa dell’alta pressione, che dopo aver fatto chiudere maggio in bellezza, adesso sembra essersi presa una vacanza in lidi lontani. Tornerà? Forse dopo il 15, ma la situazione va seguita, come un paziente che può essere soggetto a ricadute dopo un trauma intenso.
Se volete sapere la linea di tendenza dopo il 15, leggete il fantameteo qui di seguito riportato. Per adesso accontentatevi delle previsioni per i prossimi sette giorni in Italia.
Da giovedì 9 fino a sabato 11 giugno: condizioni di potenziale instabilità sulla Penisola, specie al nord ed al centro. Avremo belle schiarite alternate ad addensamenti intensi, dai quali potrebbero cadere rovesci e temporali, piu frequenti in genere sulle zone montuose. Andrà un po’ meglio sulle Isole ed al sud, dove gli spazi soleggiati saranno maggiori. Mite ovunque, anzi, fresco sotto le precipitazioni.
Domenica 12 giugno: nubi sparse con ampie schiarite ovunque al mattino. Nel pomeriggio la possibilità di qualche rovescio o temporale specie sulle zone montuose. Lieve aumento delle temperature.
Lunedì 13 giugno: nuovo peggioramento al nord e nelle zone interne del centro con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. Migliore il tempo al sud e sulle Isole. Fresco sotto precipitazioni al nord.
Martedì 14 e mercoledì 15 giugno: ancora un po’ di instabilità nelle zone interne e sulle Alpi che si manifesterà con temporali pomeridiani, raramente sconfinanti sulle pianure. Tempo migliore altrove. Temperature in aumento, ma valori sostanzialmente miti.
Autore : Paolo Bonino
