GENNAIO parte freddo ma senza eccessi, EPIFANIA più mite ma rimane l’incognita neve al nord
Fase altalenante dell'inverno fino all'Epifania. Non si assisterà però a nessuna particolare anomalia e le feste trascorreranno complessivamente tranquille e godibili.


Italia nel limbo. No, non è quello di Fabrizio Frizzi e della sua simpatica trasmissione sulle identità da indovinare, bensì quello atmosferico. Con questo non si intende un proseguo di inverno scialbo o incolore, ma semplicemente di una fase che non sconfinerà molto dalle medie statistiche riferite a questo periodo dell’anno.
Insomma feste di fine anno e della Befana complessivamente "normali", ossia quello stato di eventi che normalmente si vorrebbe vivere, senza strappi, senza scossoni, senza fastidiosi disturbi. In realtà è un peccato pensare ai fenomeni atmosferici come "disturbi" alla nostra vita, un peccato dovuto forse alla perdita di contatto con la natura dovuto all’eccessiva urbanizzazione e digitalizzazione delle nostre giornate.
In altre parole può essere inteso come il prezzo che comunque dobbiamo pagare per un progresso che fa bene a tutti, anche all’esercito degli amanti della meteorologia e dei fenomeni estremi (qui nel nostro Forum ad esempio sono moltissimi), che hanno la possibilità di sfogare le loro passione per la neve dal tepore delle loro case o dagli schermi dei loro personal computer.
A proposito e la neve? Qualche fiocco è atteso a quote basse intorno al 3 gennaio lungo i versanti adriatico dell’Appennino centro-meridionale, ma sarà davvero poca cosa. Come poca cosa sembra che sarà la spruzzata a quote basse pronosticata da alcuni modelli di previsione tra l’Epifania e il 7 gennaio al nord.
Ecco, vedete? Tutto tranquillo, da aggiungere solo un po’ di freddo e qualche piovasco sulle regioni ioniche a battezzare l’inizio dell’anno nuovo.
Non ci rimane che augurare a voi tutti, nostri affezionati lettori, il più sentito augurio per un’ottima fine dell’anno e un 2011 di prosperosa serenità.
SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 7 GENNAIO
CAPODANNO
Bello al nord, ma freddo e con qualche banco di nebbia insidioso in val Padana nottetempo. Sul resto del Paese nubi irregolari, più compatte su Calabria e Isole Maggiori, dove non si escludono brevi piovaschi. Deboli nevicate oltre i 1500-1600 metri.
DOMENICA, 2 GENNAIO 2010
Bello ma molto freddo sulle Alpi. Banchi di nebbia o nubi basse sulla val Padana. Incerto sul resto del Paese, con qualche rovescio possibile in Calabria. Nel pomeriggio ulteriore addensamento di nubi tra Romagna e Marche con qualche fiocco fino a 500-700 metri. Temperature in calo dalla sera lungo l’Adriatico per inserimento della Bora.
LUNEDI, 3 GENNAIO 2010
Nubi basse senza fenomeni su Piemonte, bassa Valle d’Aosta e Lombardia. Bello sul resto del nord ad eccezione della Romagna. Nuvolosità irregolare su quest’ultima regione e lungo le regioni adriatiche con qualche fiocco occasionale non escluso fino a quote collinari. Addensamenti qua e là anche su Lucania e Sardegna, ma con tempo asciutto. Soleggiato sul resto del centro e del sud. Più freddo ovunque per venti di Bora.
MARTEDI, 4 GENNAIO 2010
Nubi sulle creste alpine orientali con qualche fiocco portato da nord. Nubi anche su Adriatiche e Sicilia, con brevi piovaschi possibili sull’Isola. Altrove tempo soleggiato. Freddo e, al centro-sud, anche ventoso.
MERCOLEDI, 5 GENNAIO 2010
Passaggi nuvolosi su Alpi e al nord-ovest, ma senza conseguenze. Bello altrove, con solo poche nubi residue sulla Puglia. Meno freddo.
GIOVEDI, 6 GENNAIO 2010
Moderato peggioramento al settentrione e sulla Toscana, con possibili deboli nevicate a quote basse o pianeggianti sul nord-ovest. Incerto ma asciutto sul resto d’Italia, con possibili schiarite al sud dove le temperature tenderanno ad aumentare, anche sensibilmente.
VENERDI, 7 GENNAIO 2010
Abbastanza soleggiato al centro e al sud, con temperature in aumento su valori miti. Meno freddo anche al nord dove in giornata si avrà un nuovo peggioramento ma con neve solo sulle Alpi.
Autore : Luca Angelini
