Al nord vince lo smog, ombrelli spesso aperti al centro e al sud, il freddo sempre meno importante
Un centro depressionario in sede mediterranea invierà diverse perturbazioni in direzione delle Isole Maggiori e del nostro centro-sud. Il nord ai margini beneficerà solo a tratti di un po' di vento, ancora niente neve sulle Alpi, freddo in temporanea ritirata.


E’ il bello della meteorologia: tutto si basa su un delicato equilibrio di forze, dove anche ogni piccolo tassello ha il suo peso determinante nell’evoluzione a grande scala. Sicuramente il celebre aneddoto di Lorenz, secondo il quale il battito d’ali di una farfalla in Brasile può far scatenare un temporale in Texas, è quello che calza meglio e che riassume senza tanti giri di parole la stupefacente variabilità e l’irresistibile fascino di questa scienza.
Perchè questa premessa? Perchè quanto vivremo tra qui e i primi giorni di febbraio sarà il risultato finale di una complessa serie di manovre che provengono da posti lontani. Avremo una Corrente a Getto in uscita dal continente nord-americano che schiaccerà sull’acceleratore spazzando il gelo statunitense e sostituendolo con aria più mite proveniente dal Pacifico. Quest’aria mite a sua volta si tufferà sull’Atlantico dove andrà a gonfiare un blocco di alta pressione, lo stiracchierà verso l’Europa centro-settentrionale attraverso le Isole Britanniche, disperdendo poi l’aria fredda ivi presente. Ma non è finita.
Questa aria fredda, per bilanciare pesi e misure, dovrà per forza di cose tornare indietro e, nel suo peregrinare, inciamperà sul Mediterraneo dove andrà ad alimentare un piccolo ma insidioso vortice depressionario. Indubbiamente un bel guazzabuglio senza apparente filo logico che denota senz’altro una fase di transizione dell’inverno.
Durante questa fase le nostre regioni centro-meridionali e le Isole Maggiori saranno quelle che avranno la peggio, intendendo dire con questo che verranno con più disinvoltura investite dalle piogge legate al vortice descritto. Il nord, data la sua posizione un po’ più defilata rispetto al centro nevralgico, rimarrà ai margini, con quella benedetta neve che tenterà più volte di riagguantare le Alpi da settimane disertate, senza riuscirci e finendo al più per ingiallire sulla bassa Padana.
Insomma una fase di assoluta incertezza, per qualche verso anche un po’ incolore e deleteria dato che non scongiurerà il blocco del traffico previsto domenica su oltre 80 comuni, principalmente siti al nord. D’altra parte un passaggio necessario affinchè la natura assuma un nuovo equilibrio e porti avanti la stagione nel migliore dei modi.
SINTESI PREVISIONALE FINO VENERDI
SABATO, 29 GENNAIO 2011
Nuvolaglia irregolare un po’ su tutto il Paese, con tendenza a rovesci sulla Sardegna. Qualche precipitazione in serata anche su Imperiese e Cuneese, nevosa fino in pianura su quest’ultimo settore. Asciutto altrove. Ventoso, soprattutto al centro-sud e sulle Isole.
DOMENICA, 30 GENNAIO 2011
Prevalenza di sole sulle Alpi centro-orientali, altrove coperto con precipitazioni su Liguria, basso Piemonte, Emilia, Romagna e regioni del centro-sud peninsulare. Possibilità di nevicate in pianura su Cuneese, Astigiano, Alessandrino, pedemontana emiliana, entroterra ligure (qui fin verso i 300 metri). Fiocchi oltre i 600-800 metri su Toscana, Umbria e Marche, oltre i 1000 sull’Abruzzo, i 1200 su Lazio e Molise, i 1500-1600 metri sull’Appennino meridionale. Ventoso per Scirocco.
LUNEDI, 31 GENNAIO 2011
Instabile su tutto il Paese, con possibilità di deboli precipitazioni sparse alternate a prevalenti pause asciutte. In mattinata qualche fiocco intorno a 400 metri in val Padana, miste a pioggia localmente anche più in basso. Possibilità di isolati temporali su est Sicilia e Calabria ionica. Ancora Scirocco al centro-sud. Più freddo e umido al nord.
MARTEDI, 1 FEBBRAIO 2011
Instabile al centro-sud, con rischio di rovesci sparsi e qualche spunto temporalesco, specie sul Lazio in mattinata e sulla Sicilia la sera. Soleggiato su Alpi centro-orientali e Triveneto. Scirocco teso al centro e al sud dove non farò freddo.
MERCOLEDI, 2 FEBBRAIO 2011
Temporali su Isole Maggiori, Calabria e Campania. Torna il sole al nord. Ventoso e meno freddo anche al nord per possibile tendenza favonica.
GIOVEDI, 3 FEBBRAIO 2011
Ancora maltempo al centro, al sud e sulle Isole Maggiori. Limite delle nevicate a quote alte. Soleggiato al settentrione per vento da nord e tendenza favonica. Non farà freddo.
VENERDI, 4 FEBBRAIO 2011
Si abbassa la quota neve sull’Appennino. Rovesci residui al sud. Bello al nord. Temperature in lieve generale calo.
Autore : Luca Angelini
