METEO A 15 GIORNI: instabilità mediterranea, ma intanto lassù…
Conferme per situazioni instabili anche a medio e lungo termine in area mediterranea. Verso metà mese ci sarà da tenere sotto controllo un raffreddamento sui settori nord-orientali dell'Europa.
Il mese di novembre è solitamente molto instabile e piovoso sulla nostra Penisola; il Mediterraneo diventa spesso crocevia di perturbazioni o pozzo depressionario e le precipitazioni diventano quindi altamente probabili.
Piogge, perturbazioni, ma anche i primi freddi. In occasione di fronti nord atlantici possono manifestarsi brevi irruzioni da nord che abbassano le temperature e pongono le basi per le prime nevicate sulle Alpi a quote non elevate.
Quest’anno, le cose sembrano andare come statistica vuole. A cavallo tra la prima e la seconda decade di novembre, la nostra Penisola verrà attraversata da almeno tre sistemi frontali. Tra sabato 8 e giovedì 13 avremo di conseguenza un tempo diffusamente instabile, con le prime nevicate sulle Alpi e sulle vette dell’Appennino settentrionale.
In una prima fase di fenomeni saranno più probabili al centro-nord; successivamente saranno le nostre regioni meridionali ad essere preda di rovesci e temporali, mentre al nord e sull’alto Tirreno subentrerà una variabilità positiva, in un contesto progressivamente più freddo.
Ampliando lo sguardo verso i settori nord-orientali dell’Europa e abbandonando per un attimo il nostro orto, si nota un progressivo ed interessante raffreddamento che abbiamo già segnalato questa mattina ( https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/ci-sono-segnali-d-inverno-/47806/)
In questa sede possiamo quindi confermare la presenta di un vasto lago freddo che attorno alla metà del mese interesserà gran parte dell’Europa nord-orientale e la Vicina Russia.
La nostra Penisola, per il momento, sembra essere esclusa dai "giochi freddi", ma un simile serbatoio di aria gelida andrà sicuramente tenuto d’occhio, in vista di possibili ripercussioni future anche in sede italica.
Autore : Paolo Bonino