00:00 12 Giugno 2014

Meteo 15 giorni: ecco perchè potrebbe arrivare il CALDO ALGERINO sull’Italia

La terza decade di giugno potrebbe essere dominata dal caldo anticiclone africano. Ecco tutti i dettagli.

Meteo 15 giorni: ecco perchè potrebbe arrivare il CALDO ALGERINO sull’Italia

Per gli amanti del caldo, ecco servito un nuovo periodo favorevole con bel tempo e temperature al di sopra della norma; per chi invece reputa il caldo una fonte di disturbo per la vita di tutti i giorni, si dovrà armare di pazienza e sperare che questa seconda ondata non sia troppo lunga.

Stiamo parlando di previsioni a lungo termine, passibili ovviamente di modifiche, ma il modello americano insiste da qualche giorno sulla linea calda e stabile, che si esplicherebbe sul finire del mese di giugno.

La cartina che vedete, valida per venerdì 27 giugno, testimonia una forte espansione dell’alta pressione africana verso il Mediterraneo, con tempo stabile e caldo non solo in Italia, ma su buona parte dell’Europa centrale.

La linea calda (a lungo termine) che da giorni il modello americano prende in considerazione, nasce principalmente dalla posizione dell’ITCZ sul Continente Africano ( si legga a tal proposito questo articolo per avere maggiori dettagli: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/monitoriamo-le-mosse-dell-alta-pressione-africana-con-l-itcz/46311/)

L’ITCZ (Intertropical Convergence Zone), sta inesorabilmente avanzando verso nord, in direzione delle latitudini tropicali dell’Africa settentrionale. Questa avanzata è da mettere in relazione con il rafforzamento del Monsone di Guinea che ha trasportato masse d’aria piuttosto umide fino al settore meridionale della regione del Sahel.

I primi impulsi umidi da sud ovest stanno già interessando l’Africa subsahariana con forti temporali. Ciò innalza (o meglio ha già innalzato) verso nord la linea dell’ITCZ; questo innalzamento favorisce l’espansione dell’alta pressione africana verso il Mediterraneo a scapito di una circolazione più occidentale legata a regimi più propriamente azzorriani.

La possibilità di avere una terza decade in compagnia del caldo non è quindi remota.

Prima che ciò accada, avremo ancora un po’ di instabilità fino alla giornata di domenica 22 giugno, con fenomeni relegati essenzialmente alle zone interne e al pomeriggio. L’ultima settimana di giugno, poi, potrebbe essere caratterizzata da tempo stabile, soleggiato e caldo, un caldo algerino abbastanza intenso e forse anche duraturo.

Autore : Paolo Bonino