Il tempo dal 25 febbraio al 3 marzo: spesso piovoso al nord, la mitezza protagonista al centro-sud
Eccovi l'aggiornamento trisettimanale riguardo le possibili prospettive a lungo termine. Quest'oggi siamo arrivati fino ai primi giorni di marzo.
Pur senza grandi scossoni la stagione muterà progressivamente il suo assetto, soprattutto per quanto riguarda l’andamento termico. Le regioni che maggiormente avvertiranno questa nuova fase, quella di fine inverno, saranno quelle meridionali e in buona parte anche quelle centrali.
Qui le temperature registreranno valori complessivamente miti e spesso il sole sarà gran protagonista della scena. Solo intorno alla fine del periodo preso in considerazione in questa nostra descrizione, ossia a partire dal 3 marzo, qualcosa sembra cambiare e la pioggia pare propensa a fare il suo ritorno in grande stile anche sulle nostre regioni centro-meridionali. Nel frattempo però, la prevalente fase di tregua, permetterà il regolare deflusso delle acque di fusione provenienti dai crinali appenninici ancora abbondantemente innevati e probabilmente scongiurerà ulteriori dissesti al delicato equilibrio idrogeologico del nostro territorio.
Situazione sinotticamente diversa invece al settentrione, dove diverse perturbazioni atlantiche sfileranno in passerella determinando un contesto di perdurante instabilità e inaffidabilità. Ciò non toglie che anche su queste regioni le temperatrure tenderanno ad addolcirsi e la neve cadrà, anche abbondante, solo sulle Alpi.
TENDENZA PREVISIONALE FINO A MERCOLEDI 3 MARZO 2010
GIOVEDI 25 e VENERDI 26 FEBBRAIO
Maltempo al nord, con piogge in pianura e neve sulle Alpi. Qualche rovescio sconfinerà a tratti anche sulla Toscana. Sul resto del Paese abbastanza soleggiato e al sud addirittura molto mite per tesi venti meridionali.
SABATO 27 e DOMENICA 28 FEBBRAIO
Un cuneo anticiclonico di tipo mobile si porterà sull’Italia determinando un generale miglioramento al nord e una ulteriore affermazione del sole al centro e al sud, dove tuttavia le temperature potranno calare di qualche grado, specie lungo l’Adriatico, a causa della rotazione del vento dai quadranti settentrionali.
Da LUNEDI 1 a MERCOLEDI 3 MARZO
Nuovo peggioramento al nord, in progressiva estensione al resto d’Italia, dapprima al centro e poi anche al sud. Quota neve relegata alle Alpi e alle cime più elevate della dorsale appenninica. Non farà freddo ma il clima sarà alquanto ventoso.
Autore : Luca Angelini