Dal 25 aprile anticiclone alla riscossa…La primavera strizza l’occhio all’estate
Prima incursione stagionale dell'anticiclone.

Prima sfuriata anticiclonica stagionale dell’anticiclone subtropicale che verrà ad invadere il Mediterraneo centrale a partire dal 25 aprile. La bolla calda in arrivo dall’entroterra algerino-marocchino per la verità non sarà esente da qualche falla, ma le probabilità che possa determinare i primi picchi termici estivi nelle aree a clima continentale sono alte.
In Valpadana non si esclude qualche punta prossima ai 30 gradi nelle aree urbane. La vampata di calore viene disegnata in modo un po’ scriteriato dai modelli. Addirittura qualche corsa la vede persistere ininterrottamente sino al 5 maggio, altri la ridimensionano già a fine mese, facendo intendere che dal nord Europa scenderà aria fredda a riportarci nella norma o anche al di sotto.
In un momento dell’anno in cui gli indici teleconnettivi non ci aiutano molto a districare la matassa, in una fase in cui, nonostante il calo, il Nino parrebbe mostrare la sua influenza in Europa proprio con questa calda risposta in sede mediterranea, non ci resta che attendere, per capire se si tratterà di un fuoco di paglia o se sarà l’inizio di un lungo calvario bollente anticipato.
SINTESI PREVISIONALE DA MARTEDI 27 a MARTEDI 4 MAGGIO:
da martedì 27 a venerdì 30 aprile: condizioni di variabilità con passaggi nuvolosi a tratti estesi ma senza fenomeni di rilievo, semmai limitati ad attività temporalesca pomeridiana in Appennino e nelle zone interne delle isole maggiori. Temperature superiori alla media del periodo di 3-4°C al nord, 2-3°C al centro, 1-2°C al sud.
da sabato 1° maggio a martedì 4 maggio: potrebbe attivarsi un flusso di correnti fredde nord-orientali con ridimensionamento delle temperature, vento e qualche temporale anche forte, segnatamente in Adriatico. Un’altra ipotesi però, come detto, vedrebbe il proseguimento della fase stabile anticiclonica con pochi disturbi e caldo precoce nelle aree interne.
Autore : Redazione