00:00 28 Novembre 2001

I giovani e la montagna…

Una delle tante attestazioni di stima giunte ieri in redazione dopo la pubblicazione dell'articolo: "il richiamo della montagna".

I giovani e la montagna…

Salve a tutti. Come al solito complimenti vivissimi per i contenuti del vostro giornale. Volevo cogliere l’occasione per congratularmi con il Sig. Alessio Grosso, frasi bellissime e veritiere..in tutto e per tutto!
Io sono un ragazzo di 22 anni ke adora lo snowboard e la mountain bike! La montagna la amo dal profondo del mio cuore; diciamo che mi hanno cresciuto insegnandomi il rispetto della montagna, e ancora oggi vado fiero di tali insegnamenti.

Ogni tanto mi capita di andare da solo a praticare questi sport, ma non perchè non abbia amici. E’ solo che ogni tanto essere soli in mezzo a tanta natura incontrollabile, infinita,imponente,spettacolare e indescrivibile per la sua bellezza, ti fa davvero pensare quanto siamo piccoli e impotenti di fronte ad essa.

E poi spesso i miei amici pensano a fare casino sulle piste, pensano solo a saltare…Questo secondo me non è SNOWBOARD!
Questo non è vivere la montagna!
Qualche volta va bene fare caos, sempre in maniera non dannosa per la montagna, ovviamente! Il senso comunque e’ cercare un vero contatto con la montagna, lontano da qualsiasi impianto..lontano dalle tecnologie dannose, bisogna saperla ammirare nelle sue splendide e infinite bellezze!
Piano piano che si procede verso la sua massima altitudine assaporare tutto cio’ da cui si viene circondati e poi successivamente accarezzare..in una dolce discesa sulla sua soffice neve sulla nuda terra la pancia dello snowboard o le fiammanti gomme della mountain bike!!!Gli sport praticati in montagna devono portare tutti a pensare che i monti non diventino solo un oggetto.

Quando si torna a casa, bisogna sentire qualcosa dentro noi, come se in quella giornata ci fossimo arricchiti di vita…
Autore : Patrizio Pranzetti