WEEK-END ricco di incertezze, freddo da est o anticiclone?

La settimana è appena cominciata ma la dinamicità meteorologica presente nei modelli matematici ci obbliga a volgere lo sguardo al week-end, esattamente nei giorni più favorevoli per l’arrivo di un’ondata di freddo dall’est Europa.
L’ipotesi era già stata discussa nei precedenti articoli, ma non possiamo nascondere che le incertezze sono ancora notevoli. Nonostante gran parte dei modelli matematici prediligano questa strada, con un flusso freddo proteso dall’est Europa verso l’Italia, le possibilità restano ancora medio-basse considerata la distanza temporale ancora notevole. Inoltre, ricordiamo, in presenza di retrogressioni da est l’accuratezza previsione scendere inesorabilmente oltre i tre giorni di distanza.
Ma cosa ci dicono ad ora i modelli matematici? Tralasciando le singole corse modellistiche ufficiali, che in un modo e nell’altro concordano con l’arrivo di aria più fredda dai Balcani nel corso del week-end, concentriamoci sulle medie degli scenari dei modelli GFS e ECMWF, le quali rappresentano le previsioni al momento più probabili.
La media degli scenari del modello americano GFS propone una blanda incursione fredda dall’est Europa con obiettivo principale il sud ed il basso Adriatico, tra 11 e 12 novembre. In questa situazione osserveremmo un deciso calo termico sulle regioni meridionali e del medio-basso Adriatico, con precipitazioni sparse. Stabile al nord e assenza di fenomeni. Successivamente questa "goccia fredda" potrebbe muoversi verso la Sardegna e poi verso la Francia, andando a collegarsi col flusso atlantico.

Abbastanza simile anche la media degli scenari del modello inglese ECMWF, che propone una blanda ondata di freddo verso il basso Adriatico e il sud, in rapida evoluzione verso ovest. Il nord e gran parte del centro resterebbero escluse dai fenomeni, almeno in questa prima fase (11-12 novembre). Il prosieguo è ricchissimo di incertezze, pertanto attendiamo ulteriori aggiornamenti prima di avventarci in previsioni dettagliate.

Autore : Raffaele Laricchia