00:00 8 Aprile 2006

Vi illustriamo la dinamica del peggioramento tra domenica e lunedì al nord e poi al centro, attesa NEVE al nord delle Alpi!

Precipitazioni confinate sulle zone montane.

Vi illustriamo la dinamica del peggioramento tra domenica e lunedì al nord e poi al centro, attesa NEVE al nord delle Alpi!

L’esteso corpo nuvoloso che domenica si avvicinerà alle Alpi non riuscirà a produrre effetti significativi prima di lunedì al nord, intanto perchè non giunge da ovest ma da nord-ovest e poi perchè gli mancherà l’appoggio di un minimo depressionario al suolo, che solamente da lunedì ritroveremo attivo.

Dunque per domenica sono attesi fenomeni soprattutto verso sera e solo lungo tutta la fascia montana e pedemontana per effetto dei venti da SSE e in Valpadana anche del vento da est che addosserà un po’ di umidità anche sui monti piemontesi.

Lunedì mattina l’aria fredda che affluirà nella parte posteriore del fronte, di per sè rallentato dalle Alpi, produrrà un consistente abbassamento del limite delle nevicate sulla Svizzera, la Savoia, la Baviera e il Vorarlberg con fiocchi che potrebbero anche interessare le aree cittadine di queste zone.

A sud delle Alpi invece l’ingresso del vento da nord, atteso nella serata di lunedì dopo una scarica di rovesci, avrà come effetto principale quello di rasserenare il cielo della Valpadana. Certamente le temperature, soprattutto in montagna, accuseranno un netto calo.

L’aria fredda punterà poi il centro Italia e qui per qualche ora insieme al vento potranno invece esservi anche rovesci, specie sull’Adriatico con spruzzate di neve in Appennino.
Autore : Alessio Grosso