00:00 16 Marzo 2006

Ultima parte del mese più calda e stabile?

Da più giorni le proiezioni modellistiche ci portano ad orientare la previsione in questo senso.

Ultima parte del mese più calda e stabile?

Il Vortice Polare tenterà un altro attacco all’Europa nel corso della prossima settimana, ormai questo lo sappiamo; ma sappiamo anche che la primavera astronomica incalza, e quindi che le masse di aria gelida non sono più così determinate come a gennaio, perlomeno sul Mediterraneo.

E’ quindi normale pensare che almeno per una decina di giorni non sentiremo parlare più di ondate di gelo; anzi, addirittura verso la fine del mese potremmo finalmente avere un primo assaggio della faccia calda e più stabile della primavera.

Come mai? Perché il Vortice Polare si allungherà gradualmente verso il medio Atlantico, richiamando dall’Oceano verso l’Europa le correnti miti subtropicali che in questi giorni, dopo aver scatenato ad inizio mese vere e proprie tempeste di Libeccio, si sono rifugiate in Africa.

Insomma, fra il 26 ed il 28 comincerà ad arrivare aria veramente mite, stavolta con venti moderati e pochi passaggi nuvolosi; le perturbazioni infatti non scompariranno dai cieli dell’Europa, ma semplicemente tenderanno a passare a nord delle Alpi, concedendo all’Italia un bel Sole di tanto in tanto disturbato da alcune velature o (come nel caso della costa ligure e sarda, o dei rilievi del versante tirrenico) da qualche banco di nubi basse.
Non è nemmeno escluso che entro la fine del mese si comincino a toccare punte di 25-27°C su Sardegna, Sicilia e pianure interne di Toscana e Lazio.
Ne riparleremo nei prossimi giorni.
Autore : Lorenzo Catania