Tra mercoledi e giovedì “scodata” temporalesca su Alpi e nord-est
Il passaggio di un cavo d'onda sulle regioni settentrionali determinerà un'accentuazione dell'attività temporalesca prima sulle Alpi, poi sul nord-est. Più marginale l'interessamento delle altre regioni.

Per "cavo d’onda" si intende una lieve ondulazione delle correnti, una piccola saccatura che ospita al suo interno condizioni di relativa instabilità.
L’alta pressione c’è e sta facendo egregiamente il suo lavoro sul Bacino del Mediterraneo. Tuttavia, il flusso delle correnti occidentali si mantiene ancora attivo sull’Europa centrale e questo favorisce un interessamento parziale anche nel nostro settentrione, un po’ come avveniva nelle estati degli anni 90.
Uno di questi cavi d’onda interesserà il settentrione tra mercoledì e giovedì, con fenomeni temporaleschi su Alpi, Prealpi e settore di nord-est.
La cartina di previsione risulta incentrata nella notte tra mercoledì e giovedì. Come potete vedere, i fenomeni si concentreranno prima sulle Alpi; successivamente, i temporali potrebbero sconfinare sulle pianure del nord-est, muovendosi nel letto delle correnti da W-NW alle quote superiori.
Più marginale sarà l’interessamento del restante settentrione, che vedrà solo un aumento delle nubi, ma scarsi fenomeni.
Al centro-sud avremo al massimo qualche temporale nelle zone interne tra il pomeriggio e la serata, per il resto il tempo sarà nel complesso buono.
Autore : Paolo Bonino
