A metà settimana qualche temporale a spasso per l’Italia, poi tanto sole e caldo
Lasciamo sfogare la coda di un ultimo fronte freddo in transito lungo l'Adriatico, poi l'anticiclone ci farà visita da ovest e sarà di nuovo estate vera per un po'.
Luglio caldo? Cominciamo a dire luglio normale, che andrebbe benissimo. L’ultima insidia prima di un periodo tranquillo e stabile della durata di almeno 4-5 giorni, potrebbe derivare dal transito della coda di un impulso temporalesco lungo le regioni adriatiche, un classico potremmo dire, uno di quei fronti che scivolando da nord-ovest verso sud-est, fa da apripista all’arrivo dell’anticiclone.
Un anticiclone che dovrebbe imporsi in modo più netto proprio a partire da venerdì 5 e dar vita alla seconda fiammata calda della stagione, dopo quella che abbiamo vissuto nel corso della terza decade di giugno.
Naturalmente sono da mettere in conto punte di 35°C, ma non dovremmo comunque raggiungere valori record, anche perchè l’anticiclone potrebbe non distendersi in modo così deciso sul nostro territorio, ma anzi lasciare spazio a qualche infiltrazione fresca da nord-est, diretta verso il medio Adriatico ed il meridione.
Novità potrebbero intervenire oltretutto durante la seconda decade del mese. In questi giorni molti sottolineano che un Mediterraneo fresco non è garanzia di stabilità prolungata, bensì "calamita" per l’inserimento di altre saccature in discesa dal nord Europa. In realtà non vi è alcuna certezza in merito.
Molte stagioni sono partite in ritardo regalando estati prolungate sino a metà settembre ed oltre partendo anche con premesse peggiori. Oltretutto sperimentare il famoso "freddo delle pecore" a cavallo tra fine giugno e metà luglio è decisamente frequente nelle Alpi. Le pecore al pascolo, già tosate, patiscono gli ultimi freddi in arrivo dal nord Europa, prima di riscaldarsi con i flussi caldi indotti dall’anticiclone.
Se invece entro metà mese la stagione dovesse davvero prendere una piega insolita, con guasti tosti, stile luglio 2002, e non solo piccoli disturbi (magari relegati in Adriatico) state pur certi che non aspetteremo molto a segnalarvelo.
SINTESI PREVISIONALE SINO A LUNEDI 8 LUGLIO 2013:
martedì 2 luglio: al nord leggera instabilità con annuvolamenti irregolari e qualche rovescio sparso possibile, segnatamente sui rilievi e nel pomeriggio, anche a sfondo temporalesco. Bel tempo altrove, salvo isolati temporali pomeridiani in Appennino. Temperature senza grandi variazioni.
mercoledì 3 luglio: al nord ovest passaggi nuvolosi con locali rovesci nelle Alpi, ma tempo generalmente asciutto in pianura, al nord-est nuvolosità irregolare con possibili rovesci o temporali, specie in serata e nella notte su giovedì con calo termico, grandinate e colpi di vento. Bel tempo altrove, salvo addensamenti al centro e qualche isolato focolaio temporalesco in Appennino. Temperature invariate.
giovedì 4 luglio: bello al nord-ovest grazie al foehn, temporali su nord-est ed Emilia-Romagna al mattino presto, poi sulle regioni centrali, localmente forti nelle zone interne e montuose, più probabili in Adriatico, al sud ancora bello, ma peggiora in giornata sul Molise e le zone interne campane con qualche rovescio. Temperature in aumento al nord-ovest, in calo altrove.
venerdì 5 luglio: residui fenomeni al sud e lungo la dorsale appenninica, bello altrove. Temperature in aumento al centro-nord.
sabato 6 e domenica 7 luglio: bel tempo ovunque, salvo residua instabilità all’estremo sud e in Adriatico che originerà qualche temporale pomeridiano in Appennino. Caldo soprattutto al nord e sulle regioni centrali tirreniche.
lunedì 8 luglio: condizioni invariate.
Autore : Alessio Grosso